Archivio di giugno 2007

One day one trip 8

Jacopo Nacci, 28 giugno 2007

19:29
Capo: -A che ora hai l’autobus?
Jago: -Alle 19 e 31.
Capo: -Sono le 19 e 28.
Jago: -Finisco la scheda e vado.
Capo: -Voglio che me la fai diversa. Mettimi come ti dico io… alloraaa… “confermare martedì”.
Jago: -…
Capo: -…
Jago: -Va bene così?
Capo: -Sì.
Jago: -Ok, allora proseguo, sennò perdo l’autobus.
Capo: -Ascolta io vendo la moto.
Jago: -M.
Capo: -Non vuoi comprare la mia moto?
Jago: -Non in questo momento… dunque, nominativo…
Capo: -Cos’è, non ti fidi?
Jago: -Certo che mi fido, ma non ho né i soldi né l’intenzione… indirizzo, zona…
Capo: -Guarda che l’ho fatta revisionare tutta. È a postissimo, funziona alla perfezione.
Jago: -Non ne dubito.
Capo: -Allora perché non la vuoi comprare?
Jago: -Perché non mi interessa comprarla.
Capo: -Hai finito la scheda?
Jago: -Provo.
Capo: -Ah, no aspetta: cambiami la formula dell’indirizzo, voglio metterla così.
Jago: -Come?
Capo: -Aspetta… Ma pensaci alla moto.
Jago: -Va bene, ma come lo metto l’indirizzo?
Capo: -Dai va bene lo stesso, muoviti, la finisco io, che sono le 19 e 33. Forse fai ancora in tempo a prendere l’autobus.

One day one trip 7

Jacopo Nacci, 26 giugno 2007

18:48
Capo: -Perché non gli interessa?
Jago: -Ha detto che sono sopravvissuti finora senza, e non hanno voglia di affrontare la spesa, ci penseranno l’anno prossimo.
Capo: -Con chi hai parlato?
Jago: -Con lui.
Capo: -Ah sì, eh?
Jago: -Sì, con lui.
Capo: -E perché lui stesso l’altra volta aveva detto che su queste cose decideva la moglie e invece adesso ti ha detto che non erano interessati?
Jago: -Magari ne hanno parlato, non lo so.
Capo: -Come non lo sai?
Jago: -Non sono nella sua testa, non posso saperlo.
Capo: -Ma ti sembra normale che uno tre mesi fa dice che decide la moglie e oggi lui si permette di dire che non sono interessati?
Jago: -…
Capo: -Ah non lo so: nel primo rapporto dici che decide la moglie, nel secondo dici che lui ha detto che non sono interessati. Fa’ un po’ te.
Jago: -Io scrivo quello che dice lui.
Capo: -Ma tu devi capire.
Jago: -Bene. Lo richiamo e gli chiedo come si permette di dirmi che non sono interessati quando l’altra volta mi ha detto che decideva la moglie?
Capo: -Ma cosa stai dicendo?
Jago: -Non ne ho idea.

One day one trip 6

Jacopo Nacci, 25 giugno 2007

18:12
Capo: -Cosa fai? Selezioni tutti i nominativi?
Jago: -Devo spostarli uno per uno?
Capo: -E certo! Sei matto?
Jago: -Forse, ma perché devo spostarli uno per uno?
Capo: -Perché se li selezioni tutti e ti si cancellano?
Jago: -Eh?
Capo: -Se li selezioni tutti e ti si cancellano?
Jago: -Cioè: se li seleziono tutti, premo il tasto destro, dico ‘cancella’, rispondo ‘sì’ al ‘sei sicuro?’ e poi svuoto il cestino? Mi sembra un’ipotesi improbabile.
Capo: -Perché?
Jago: -Perché dovrei farle io, tutte queste cose.
Capo: -Certo, tu sei l’unico che sa usare il computer, vero?
Jago: -…
Capo: -Non mi piace per niente questa tua presunzione.

One day one trip 5

Jacopo Nacci, 22 giugno 2007

17:48
Capo: -Perché questo nominativo risulta controllato e convalidato e invece non lo è?
Jago: -Non lo so.
Capo: -Come non lo sai?
Jago: -È stato controllato e convalidato l’anno scorso: non l’ho controllato né convalidato io.
Capo: -E allora? Non ti sembra il caso di controllare e convalidare i precedenti controlli?
Jago: -Credevo che il controllo e la convalida servissero proprio a evitare che altri dovessero fare lo stesso lavoro in un secondo momento.
Capo: -Ma certo che uno non lo deve rifare, altrimenti non finiremmo mai, nooo? Ma come ragioooni?
Jago: -È quello che dico io: se è convalidato vuol dire che è stato controllato ed è a post…
Capo: -Ma questo non è a pooosto.
Jago: -Ma dato che tutti risultano convalidati, per sapere quali non sono validi devo ricontrollarli tutti.
Capo: -Ma cosa vuoi faaare? Vuoi controllare un’altra volta tutti quelli che son già stati controllati? Insomma, non è possibileee, io non so più cosa fare con teee. Dovrai controllare solo quelli che non sono validi, no? Cacchio, sveglia!
Jago: -Ehm…

One day one trip 4

Jacopo Nacci, 21 giugno 2007

17:13
Capo: -Guarda questa scheda. È la scheda di un’azienda, no?
Jago: -Sì.
Capo: -Che numeri ci sono?
Jago: -Il numero di casa del titolare e il suo cellulare.
Capo: -E dov’è il numero dell’azienda?
Jago: -Non ne ho idea.
Capo: -Ecco, nemmeno io, quindi vedi di farlo saltare fuori entro tre minuti.
Jago: -Va bene.

17:15
Jago: -Non è nel database.
Capo: -Come non è nel database?
Jago: -E nemmeno sull’elenco.
Capo: -Ma insomma! Ma dove diavolo li hai chiamati, possibile che non hai più nemmeno la traccia del contatto, e come cacchio l’hai fatta saltare fuori questa scheda se non hai il numero? Io davvero non so cosa fare. Io non so dav-ve-ro co-sa fa-re. Come cacchio…? Ussignòr… Ma come ti viene di compilare una scheda senza metterci il numerooo? Cosa c’hai nella testaaa?
Jago: -…Capo…
Capo: -Eeeeeeeeh!
Jago: -Guarda il nome dell’operatore: quella scheda… non l’ho compilata io…
Capo: -Usterìa, t’ha ragiòn.

Nazionalsurrealismo

Jacopo Nacci, 19 giugno 2007

Erich Priebke

– Tu non ci crederai.
– Cosa?
– Al lavoro, il tizio che ha la scrivania di fianco alla mia… è un nazista.
– Eh… capirai…
– Non hai capito.
– Cosa?
– Non sto dicendo che è un neonazista, né che è persona colma di riprovevoli pregiudizi.
– Non ho capito.
– Te lo rispiego: al lavoro, il tizio che ha la scrivania di fianco alla mia: è un nazista
– Cioè?
– Cioè un nazista, un’SS, uno di quelli veri, come portato da una macchina del tempo, come se c’avessi di fianco un dinosauro.
– Seee…
– Vero che è troppo surreale anche solo per metterti i brividi?

One day one trip 3

jacopo nacci, 14 giugno 2007

16:28
Capo: -Perché stai contattando l’albergo?
Jago: -Non devo?
Capo: -Certo che no: è già stato contattato a marzo.
Jago: -Ricordi quando ci hai detto di fare il secondo giro?
Capo: -Certo.
Jago: -Ricordi che ci hai detto di ricontattare tutti gli esercizi indifferentemente?
Capo: -Certo, ma ho detto “tutti gli esercizi”, non gli alberghi.
Jago: -…
Capo: -Sono stufo di questo andazzo. Non va bene per niente.

One day one trip 2

Jacopo Nacci, 13 giugno 2007

15:57
Capo: -Adesso mi devi spiegare perché non stai eliminando i dati del primo giro ora che stai facendo il secondo.
Jago: -Perché mi hai detto di lasciarli, ché ti servivano per l’archivio.
Capo: -Sì, infatti te l’ho detto. E con questo cosa vuoi insinuare?
Jago: -Niente. Che sto facendo ciò che mi hai detto di fare.
Capo: -Ma adesso ti sto dicendo di toglierli!
Jago: -Va bene, allora comincio a toglierli.
Capo: -Insomma, devi fare quello che dico io!

One day one trip 1

Jacopo Nacci, 12 giugno 2007

15:30
Capo: -Ho visto che non stai togliendo dal database i nominativi doppi. Eppure non ti ho detto di cominciare a togliere dal database i nominativi doppi?
Jago: -Buongiorno.
Capo: -Perché non hai cominciato a togliere i nominativi doppi?
Jago: -Ho cominciato a togliere i nominativi doppi, sono a tre quarti dell’opera.
Capo: -Perché questi sono ancora qui?
Jago: -Perché non ci sono ancora arrivato.
Capo: -Ah, sei partito dal principio e non dal fondo…
Jago: -Esatto.
Capo: -Beh, io non capisco proprio per quale motivo tu debba partire dal principio e non dal fondo.

De rerum paura (episodio 5 e ultimo)

Jacopo Nacci, 1 giugno 2007

Non facciamo i ciarlatani e dichiariamo francamente che a questo mondo non si capisce nulla. Soltanto gli imbecilli e i ciarlatani sanno e comprendono tutto.
Anton Čechov

Socrate e Joseph

Il teologo Joseph Ratzinger ha recentemente dichiarato che il cristianesimo non è una religione intellettualistica. Coerentemente con l’incoerenza, in molti, negli ultimi tempi, si sono riempiti la bocca con termini quali “natura”, “diritto naturale”, “relativismo”, “contronatura”, arrogandosi il diritto di definire la vita altrui con questi termini, combattendo la battaglia per nominare le cose, battaglia nella quale vince sempre chi ha più fretta. Chiedo scusa a me stesso, ma di questa gente io purtroppo non riesco ad avere alcun rispetto. Ma non è questo il punto. Scrivendo i post del De rerum paura ero consapevole che essi, plausibilmente, avrebbero contenuto errori logici, avrebbero potuto essere contestati mediante esposizioni diverse, probabilmente altrettanto, se non più coerenti, di quelle da me presentate. Esiste una vasta letteratura filosofica e scientifica nella quale è possibile rinvenire radici che sviluppino piante antagoniste. Sono esistiti pensatori enormi che probabilmente avrebbero soffiato via questo mio castello di carte solo respirando. E allora?

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