Archivio della categoria ‘Recensioni’

La guerra dei narcisisti

jacopo nacci, 27 giugno 2018

Oggi su Esquire parlo della guerra tra la boriosa élite liberale e la nuova destra antiestablishment. Cioè parlo di Daitarn 3.

Akira: il futuro non è immaginabile

jacopo nacci, 17 aprile 2018

Tetsuo, Akira, 1988

Su Esquire, un pezzo su Akira, manga e film, in occasione dei trent’anni del film, che li porta benissimo.

Buon compleanno, Goldrake!
– Del conseguimento della maggiore età

jacopo nacci, 4 aprile 2018

Questo pezzo è stato poi pubblicato con qualche lievissima modifica e un diverso titolo su Esquire.

Sotto le stelle dell’Orsa

jacopo nacci, 10 gennaio 2018


L’emozione è tanta.
Su Esquire un mio pezzo su Kenshiro.

Due consigli a Natale

jacopo nacci, 23 dicembre 2017
Dan Aykroyd e Eddie Murphy

Dan Aykroyd e Eddie Murphy, Trading Places, John Landis, 1983

Era da un po’ che non consigliavo libri di filosofia.
Ho approfittato del post dell’Indiscreto con la lista natalizia redatta dai collaboratori.

Disagi posizionali

jacopo nacci, 24 ottobre 2017
The Goonies

I Goonies a caccia di beni

Su L’Indiscreto è apparsa una mia recensione critica di Teoria della classe disagiata, di Raffaele Alberto Ventura.

Qualche libro

jacopo nacci, 31 luglio 2017

Laura Pugno, SireneL’Indiscreto ha chiesto a me e ad altri collaboratori di scegliere qualche libro da consigliare ai suoi lettori per l’estate. Ne è venuta fuori una bella lista. La trovate qui.

Grey: la rabbia come stato di grazia

jacopo nacci, 26 giugno 2017

Yoshihisa Tagami, Grey, 1985

Oggi su L’Indiscreto parlo di Grey, di Yoshihisa Tagami.

Forever Once More

jacopo nacci, 20 aprile 2017


Tutto mi sarei aspettato tranne che
(a) sarei uscito su Fumettologica
(b) con un pezzo su Creamy Mami.

(^___^)

Yū, te lo dovevo.

I cyborg che venivano dal passato

jacopo nacci, 19 aprile 2017
Zer013, Nagai's Super Robot Classics

Zer013, Nagai’s Super Robot Classics

«Un tale assetto indurrebbe a vedere nel super robot la risorsa avveniristica che difende il presente e il futuro dalla recrudescenza di un passato bestiale o brutalmente tradizionale, se non fosse che è proprio la tecnica come dominio, disposizione e manipolazione dei corpi a caratterizzare quel passato».

Oggi su L’Indiscreto parlo di tecnica e passato nell’anime super-robotico classico.