Archivio della categoria ‘Recensioni’

This HOME is NOT A Temple

jacopo nacci, 21 Giugno 2019

Inverno ’ 89: una tempesta in Colorado, un cambio di turno in aeroporto, mio padre che va in vacanza, un aereo che tenta di far scalo, un’isola in mezzo all’oceano, una mappa che non si trova, un pilota distratto, un errore, una montagna, leggerezza, un ragazzo alla torre di controllo, una donna che va a fare la spesa, un altro errore, le nuvole, un boato, niente fiamme.
Cinque anni fa ho deciso di vedermela con questa storia. Sono andata sull’isola e ci sono rimasta un mese. Ho fatto riprese e ho scritto un diario. Quando sono tornata ho letto tutto ciò che ho trovato sull’incidente, ora so un sacco di cose sugli aerei. Ho iniziato un lento lavoro di ricerca negli archivi filmici e fotografici di famiglia per conoscere mio padre attraverso il suo sguardo e lo sguardo degli altri. In questo percorso ho inaspettatamente incontrato mia madre, mia sorella e anche me stessa.
Questa non è la mia storia privata, nel disastro aereo delle Azzorre hanno perso la vita 144 persone.

Avevo letto il diario di viaggio di Cecilia alle Azzorre, un romanzo straordinario ancora in cerca di un editore, un estratto, distillato in prosa, di quel mostruoso processo di restituzione del reale in cui consiste l’opera aperta multimediale a cui Cecilia si sta dedicando da anni e di cui This HOME is NOT A Temple rappresenta una summa e una sintesi, un giardino di materiali differenti, organizzati in temi differenti, su supporti differenti e offerti al visitatore in una dislocazione spaziale che permette percorsi molteplici, diversi, e di fatto mai totali se non si è Cecilia Giampaoli.

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Alita come narrazione modello

jacopo nacci, 12 Febbraio 2019

Su Esquire parlo del manga di Alita, il primo.

Evangelion. Anatomia di una religione

jacopo nacci, 4 Dicembre 2018

Un lungo, lungo, lungo estratto dalla Guida ai super e real robot di Jacopo Mistè

Hideaki Anno, come buona parte dei membri della seconda generazione di registi e animatori, è un otaku. Nel suo caso è anche un hikikomori. I suoi anime preferiti sono Yamato, il primo Gundam e Ideon, e indica i suoi mentori in Yoshiyuki Tomino e Hayao Miyazaki. Dopo Punta al top! e il super successo televisivo di Nadia nel mare delle meraviglie (in Italia Nadia – Il mistero della Pietra Azzurra), del 1990 e sempre suo e di Gainax, Anno prende coscienza della povertà della propria vita sociale ed entra in depressione: prova disinteresse verso tutti gli esseri viventi, che siano umani, animali o piante, compresa la sua stessa famiglia, ha enorme difficoltà a relazionarsi con il prossimo e, senza impegnarsi in amicizie, vuole comunque essere lodato dalle persone. Si trova patetico e si odia. In questo periodo pensa addirittura di ritirarsi dall’animazione, ma si innamora a tal punto del V Gundam di Tomino da ritrovare l’ispirazione per una nuova storia. Pensa che gli anime robotici abbiano ormai imboccato una via senza ritorno che impedisce di raccontare cose nuove, e vuole abbattere le banalità. Evangelion della nuova era, conosciuto in tutto il mondo come Neon Genesis Evangelion, è l’allegoria in chiave robotica della sua vita, il reietto protagonista Shinji Ikari è l’avatar della sua anima hikikomori, e tutti gli attori della vicenda sono icone metaforiche. La serie, rivolta a un pubblico dai quattordici anni in su, è, dice Anno, il doloroso processo di guarigione di un hikikomori, il racconto della sua uscita dal guscio e della sua entrata nella vita sociale. «Mi domando se una persona oltre i venti a cui piacciono anime di robot sia veramente felice. Potrebbe trovare la felicità altrove. Ho i miei dubbi sulla sua felicità» è il manifesto del regista e dell’opera.

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Il 6 agosto dell’animazione giapponese

jacopo nacci, 6 Agosto 2018

Hadashi no Gen 2, 1986

Animazione e Hiroshima. Ne ho scritto su Esquire.

La guerra dei narcisisti

jacopo nacci, 27 Giugno 2018

Oggi su Esquire parlo della guerra tra la boriosa élite liberale e la nuova destra antiestablishment. Cioè parlo di Daitarn 3.

Akira: il futuro non è immaginabile

jacopo nacci, 17 Aprile 2018

Tetsuo, Akira, 1988

Su Esquire, un pezzo su Akira, manga e film, in occasione dei trent’anni del film, che li porta benissimo.

Buon compleanno, Goldrake!
– Del conseguimento della maggiore età

jacopo nacci, 4 Aprile 2018

Questo pezzo è stato poi pubblicato con qualche lievissima modifica e un diverso titolo su Esquire.

Sotto le stelle dell’Orsa

jacopo nacci, 10 Gennaio 2018


L’emozione è tanta.
Su Esquire un mio pezzo su Kenshiro.

Due consigli a Natale

jacopo nacci, 23 Dicembre 2017

Dan Aykroyd e Eddie Murphy

Dan Aykroyd e Eddie Murphy, Trading Places, John Landis, 1983

Era da un po’ che non consigliavo libri di filosofia.
Ho approfittato del post dell’Indiscreto con la lista natalizia redatta dai collaboratori.

Disagi posizionali

jacopo nacci, 24 Ottobre 2017

The Goonies

I Goonies a caccia di beni

Su L’Indiscreto è apparsa una mia recensione critica di Teoria della classe disagiata, di Raffaele Alberto Ventura.