Archivio della categoria ‘Segnalazioni’

Guida ai super robot su Plutonia Experiment

jacopo nacci, 16 gennaio 2017
Venus, 1974

Venus, 1974

La carne al fuoco è tanta, ed è cucinata molto bene.
Il libro non si lascia andare a infantili amarcord o a disamine semplici e tardo-adolescenziali, bensì mantiene questi toni per tutte le 300 pagine, lasciandosi leggere con piacere e con grande interesse.
Lo ritengo un testo imprescindibile per chi, pur continuando ad amare anime e manga “robotici” del passato, cerca di esaminare gli aspetti che – ovviamente – ci sfuggivano a quei tempi…».

Alessandro Girola recensisce Guida ai super robot su Plutonia Experiment.

Guida ai super robot è su Lega Nerd

jacopo nacci, 10 gennaio 2017
Daikengo, 1978

Daikengo, 1978

Nacci mette in fila i momenti fondamentali di questa lunghissima epopea culturale con schede dettagliate degli anime presi in esame. Sviscera, servendosi anche degli strumenti analitici della filosofia, significati più o meno nascosti e meccanismi di storie per ragazzi solo all’apparenza innocue. Siamo di fronte a un’operazione nostalgia? È un libro per adolescenti mai cresciuti? È un libro didascalico? La risposta a queste domande per una volta c’è ed è un secco no. Non è da tutti scrivere quasi trecento pagine di guida ai super robot senza mai annoiare il lettore. Nacci c’è riuscito in pieno, la Terra è salva.

Su Lega Nerd, Andrea Cattaneo recensisce con molta generosità Guida ai super robot.

(Aggiornata la pagina dedicata alla Guida con tutti gli estratti e le recensioni)

Guida ai super robot su Primus Crom Chtulhu

jacopo nacci, 4 gennaio 2017
Daltanious, 1979

Daltanious, 1979

Avete presente quel discorso fatto dagli estimatori di cultura giapponese per giustificare, a tutti gli altri, il fatto di guardare film di Godzilla? Quelli degli anni ’80?
Citare insomma il grande originale del 1954 di Honda e Godzilla come allegoria, satira e metafora dell’orrore dell’Atomica?
Jacopo Nacci compie qualcosa del genere per il genere dell’animazione super robotico.
Indaga e analizza quelli che sono da sempre i cartoni dei robottoni e trova in essi significati, poetiche, correnti e periodi… ed è convincente nella sua esposizione e Guida ai Super Robot sembra in tutto e per tutto una storia della letteratura con soggetto l’animazione super robotica giapponese dal 1972 al 1980.
È in tutto e per tutto un manuale, più che un saggio: è un saggio ma ha la forma del manuale scolastico con tanto di sezioni e ‘riquadri’.

Una recensione bella e lunga e anche critica della Guida ai super robot su Primus Crom Chtulhu.

Nipponica e Venerdì

jacopo nacci, 27 dicembre 2016
Getter Robot

Getter Robot, 1974

La Guida ai super robot è finita tra i consigli natalizi di Nipponica e sul Venerdì di Repubblica.

Due nuove recensioni per Guida ai super robot

jacopo nacci, 13 dicembre 2016
Ufo Robot Grendizer, 1975

Ufo Robot Grendizer, 1975

Mentre la Guida ai super robot finisce tra i sei libri consigliati da I dolori della giovane libraia e tra i cinquanta libri consigliati da Wired Italia (e scelti da Paolo Armelli) come regali di Natale, escono due nuove recensioni: sul Blog di Joe7 e su Imago Recensio.

Nella sua recensione, Joe pone una questione molto seria in merito alla mia scelta di chiamare con i nomi originali anche i personaggi che sono ormai patrimonio dell’immaginario collettivo italiano, come Daisuke/Actarus e Hikaru/Venusia; questa scelta, dice con molta ragione Joe, non aiuta specialmente quando la lettura è impegnativa. Ho cercato di dare una risposta nei commenti al suo post, ma è un argomento molto vasto e complesso sul quale credo che tornerò.

La recensione di Imago Recensio segue la Guida passo passo, di questioni ne pone tante e muove diverse critiche. Ho lasciato una lunga risposta in tre parti qui, e credo che leggere questa recensione senza sconti e la mia risposta sia un ottimo modo di farsi un’idea su cosa si troverà dentro al libro.

Un nuovo estratto da Guida ai super robot

jacopo nacci, 12 dicembre 2016
Astroganger, 1972

Astroganger, 1972

Tutti sappiamo come stanno le cose: il tipico super robot è un eteroma, una macchina inerte che si muove solo con l’intervento di qualcuno, e dunque non può che essere incosciente. O no?
No. Molti super robot dell’era classica che non ci sogneremmo mai di escludere dalla categoria, come Raideen, Daikengo, Balatack e Ideon, mostrano la strana particolarità di essere eteromi anche se sembrano possedere un barlume di coscienza. Per non parlare di super robot indubbiamente eteromi e non coscienti che presentano un particolare assolutamente inspiegabile: le espressioni facciali di Boss Robot, Daitarn, Trider e talvolta di Daltanious (Daimos ha un pilotaggio analogico che potrebbe spiegare l’espressione facciale).
Potremmo allora decidere che l’incoscienza non è una caratteristica discriminante, e che lo è solo il fatto di essere mossi dall’interno da un agente che non coincide con loro stessi. Così dovremmo esserci.
E invece no…
La fenomenologia del super robot, su Fumettologica.

La recensione del Dr. Manhattan

jacopo nacci, 9 dicembre 2016
Zambot 3, 1977

Zambot 3, 1977

Lettura muy interessante perché, oltre ad esser scritto benissimo, Guida ai Super Robot non è quello che il titolo lascia credere. Sì, c’è il riassunto in una o due pagine della trama di ciascuna serie, ma è il quadro complessivo che viene tracciato il cuore e la ragion d’essere del volume, l’interpretazione molto lucida di tante cose che abbiamo avuto sotto gli occhi per quarant’anni, e magari non abbiamo mai visto.

Una recensione di Guida ai super robot su L’Antro Atomico del Dr. Manhattan.

Un estratto da Guida ai super robot

jacopo nacci, 9 dicembre 2016
Great Mazinger, 1974

Great Mazinger, 1974

Esce in questi giorni per Odoya il saggio di Jacopo Nacci Guida ai super robot – l’animazione robotica giapponese dal 1972 al 1980. Si tratta di un libro importante, il primo che analizza con lo spessore necessario – e tenendosi distante da nostalgismi o, peggio, ironie – il filone più importante di quella che è forse la principale ‘‘cultura condivisa’’ di due generazioni di italiani (e solo di italiani, poiché l’importazione in massa, ben prima che manga e anime venissero di moda, dei cartoni animati giapponesi, è un fenomeno esclusivo del nostro paese, legato al proliferare delle TV private). Pubblichiamo quindi, per gentile concessione dell’editore un estratto dai paragrafi La tecnica e il sognoDominio della tecnica e La dimensione storico-politica dell’anime super-robotico, dedicati principalmente al capostipite Mazinga Z. (V.S.)

Leggi l’estratto su minimaetmoralia.

Due segnalazioni

jacopo nacci, 5 dicembre 2016

La recensione di Vanni Santoni

Vanni Santoni recensisce Guida ai super robot su “la Lettura” del Corriere della Sera.

 

L’articolo di Paolo Di Paolo

Paolo Di Paolo scrive di Guida ai super robot in questo articolo uscito su Repubblica.

 

Primo di dicembre

jacopo nacci, 24 novembre 2016

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