ciao interessante quanto scrivi

Jacopo Nacci, 8 febbraio 2006

Cara amica che scrivi «ciao interessante quanto scrivi» oppure «ciao interessante questo blog» o spesso solo «ciao». Ti prego, per una volta vieni meno alla tua ferrea legge:
leggi un post: leggi questo post.
Non fraintendermi: leggi solo questo post: non vorrei mai che tu cominciassi a leggere i post che commenti. Finirebbe tutto. No, tu così devi rimanere: bendata ai contenuti e alle pertinenze come il caso, errante, di link in link sempre fuggendo, famelica di rapporti corrisposti, sacerdotessa addetta all’aggiornamento compulsivo del tuo dio fatto di cifre. Io questo tuo ufficio lo leggo chiaramente nei «grazie di essere passato», lo leggo nei «ciao link ricambiato»; lo leggo nel tuo ripassare qua a distanza di sei mesi, e annunciare che ripasserai dimenticandoti che eri già passata scrivendo all’epoca «interessante questo blog ripasserò»; lo leggo nel commento che hai lasciato ieri a un post di un famosissimo scrittore, post scritto una metà dal noto campioncino e l’altra metà da uno che ha scritto un libro sul noto campioncino, e tu, ambulante paradiso surreale, che commenti con un circostanzialmente ultrapolisemico «interessante quanto scrivi»; lo leggo quando sporadicamente, magari trascinata da una intestazione, decidi di cambiare formula e sconvolta scrivi «argomwrno forte» su un blog impegnato contro la pedofilia.
Ecco, io ora ti imploro: riconosci l’esistenza nostra, creature che godiamo di contenuti, e riconosci il nostro mondo, il nostro immaginario, i nostri gusti, le nostre aspirazioni, la nostra forma di vita; riconosci come, tradotte nella nostra realtà, le combinazioni di blog, post e tuo-commento diventino geniali, e, se sei davvero grata a questa realtà reticolare che rende possibile il commercio delle presenze mere, e se sei grata a tutti noi che ogni giorno la alimentiamo, allora ricambia, cara amica, ricambia, e invece di costringermi a digitare dentro al box di google il tuo nome o "interessante questo blog" nelle sue varianti, per poi trovarmi a sfogliare link inutili, dal tempo ammutoliti, rendi a tutti disponibile la celeste pagina dei tuoi ultimi 20 commenti su splinder.
Dai… che ti costa?

Segui il rizoma

Narrazioni e relazioni Se uno va dal medico, sarebbe certo felice di avere solidarietà, ma ciò di cui soprattutto ha bisogno sono risposte vere sul suo stato di salute. E qu...
How to Hack the culture La scorsa settimana, a Pesaro, Margherita Hack ha presentato il suo volume Libera scienza in libero stato. La presentazione è stata organizzata dal Mo...
La lingua e l’Osceno «44. La tattica che l'Osceno persegue è lungimirante e, al tempo stesso, delirante. Inutile volerle opporre i solidi argomenti di una ragione o quel...
Un altro maschio è possibile (1) «Mi accorgo che la riflessione sul maschile è ormai per me quasi un’ossessione che mi impedisce di guardare il mondo con occhi “innocenti”. Mi è imp...