Cose preziose

jacopo nacci, 3 novembre 2011

Quello che leggevo era la mia vita, i miei pensieri, ero io che parlavo con un amico in un pub di Bologna o io che mi barcamenavo tra improbabili standard igienici in alloggi universitari, io che cercavo di capire qualcosa di politica municipale.

Da Parole vecchie ma ancora nucleari (prima parte) di Tom Bombadil.

Segui il rizoma

Il cinema del padre di Alvise (estratto) Sapevo però che da San Marino il padre di Alvise tornava con decine di videocassette VHS, perché questo Alvise lo diceva sempre, e citava Totò, Alber...
Persone Sabato 11 dicembre, alle 18.oo, presso il circolo l'Otto, parlerò con Federica Sgaggio del suo nuovo romanzo, L'avvocato G. C'è un'immagine che mi vie...
Piano A Il commissario Luca Palermo guida con la mano sinistra, con la destra si prende a schiaffi la fronte, e si dà dello stupido, e non riesce a trattenere...
Pascoletti recensisce Dread Dreadlock! (Zona 9volt, 2011), che esce in libreria il 25 ottobre, è un tassello godibilissimo di questo percorso. È un romanzo breve, ma molto den...