Dimanche

jacopo nacci, 20 Marzo 2011

Simone Weil

L’idolatria ha origine dal fatto che, assetati del bene assoluto, non si possiede l’attenzione sovrannaturale e non si ha la pazienza di lasciarla sorgere.

In mancanza di idoli, dobbiamo spesso (tutti o quasi tutti i giorni) penare a vuoto. Senza pane sovrannaturale, impossibile sopportare quella pena.
L’idolatria è dunque, nella caverna, una necessità vitale. Anche fra i migliori, è inevitabile che essa limiti strettamente intelligenza e bontà.

I pensieri sono mutevoli, obbedienti alle passioni, alle fantasie, alla stanchezza. L’attività dev’essere continua, tutti i giorni, molte ore al giorno. Sono necessari dunque moventi dell’attività che sfuggano ai pensieri, quindi alle relazioni: idoli, cioè.

Tutti gli uomini son pronti a morire per quel che amano. Differiscono solo per il livello della cosa amata e per la concezione o la dispersione del loro amore. Nessuno ama se stesso.
L’uomo vorrebbe essere egoista e non può. È questo il carattere più impressionante della sua miseria e l’origine della sua grandezza.
L’uomo si vota sempre a un ordine. Però, salvo illuminazione sovrannaturale, quell’ordine ha per centro o se stesso, o un essere particolare (che può essere una astrazione) nel quale egli si è trasferito (Napoleone per i suoi soldati, la Scienza, il Partito, ecc.). Ordine prospettico.

Non dobbiamo acquistare l’umiltà. L’umiltà è in noi. Soltanto, ci umiliamo dinanzi a falsi dèi.

Simone Weil, “Idolatrie”, La pesanteur et la grace.
Traduzione di Franco Fortini.

Segui il rizoma

Dimanche La posterità dell'Adamo terreno fu numerosa e completò (la terra); produsse in se stessa tutte le conoscenze dell'Adamo psichico. Ma (quanto) al tutto...
Pâques «Coloro che affermano: "Il Signore è morto e poi è risuscitato" sbagliano. Egli infatti prima risorse e poi morì. Chi non ottiene prima la risurrezion...
Dimanche «Il Creatore fece i sensi proiettati verso l'esterno: essi vanno al mondo della materia esteriore, non allo Spirito interno. Ma un saggio che vide l'i...
Dimanche Dio ha in sé un fondamento intimo della sua esistenza che, in quanto tale, lo precede come esistente; ma Dio è a sua volta il Prius del fondamento, ...