Ecco fera faccia di Gwar n.4

Jacopo Nacci, 2 agosto 2008

Pur essendosi autoescluso per non sentirsi più escluso, c’è ancora chi lo stana appositamente per escluderlo. Un telefono gli vomita addosso paccottiglia sociale su sue presunte colpe e libertà e fortune* che ha già discusso troppe volte per ritenerle solamente errori concettuali e non anche e soprattutto, chi le declama, un gendarme ideologico del sistema. Goebbels ha vinto la guerra, pensa, e non fa prigionieri, pensa. Per punirsi va a letto senza colazione meditando la considerazione di Simone Weil:
«Spesso, in quello stato, ho ceduto almeno alla tentazione di dire parole che potessero offendere. Obbedienza alla pesantezza. Il massimo peccato. Si corrompe così la funzione del linguaggio, che è quella di esprimere i rapporti fra le cose».

*in italiano nel testo

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7 commenti a “Ecco fera faccia di Gwar n.4”

  1. effettopauli ha detto:

    « Si on a échoué à saisir dans une expérience vécue l’unité ambiguë de l’existence, on ne parviendra jamais à la reconstruire intellectuellement. Par définition une représentation ne saurait coïncider ni avec l’intimité de la conscience ni avec l’opacité de la chair ; encore moins peut-elle les réconcilier ; une fois dissociés ces deux moments de la réalité humaine s’opposent et dès qu’on poursuit l’un, l’autre se dérobe ».

    “Se si è fallito nel cogliere in un’esperienza vissuta l’unità ambigua dell’esistenza, non si arriverà mai a ricostruirla intellettualmente. Per definizione, una rappresentazione non puo’ coincidere né con l’intimità della coscienza, né con l’opacità della carne; ancor meno essa puo’ riconciliarle; una volta dissociati, questi due momenti della realtà umana si oppongono, e non appena si persegue l’uno, l’altro ci sfugge”.

    Simone de Beauvoir, Faut-il brûler Sade ?

  2. effettopauli ha detto:

    Traduzione mia.

  3. jacopo nacci ha detto:

    Lasci commenti troppo intelligenti, tesoro.
    Mi fai sentire stupido.
    Mi toccherà bannarti.

  4. jacopo nacci ha detto:

    Diobò che voglia di lavorare che c’hai oggi, Anar.

    ;-)

  5. anarcadia ha detto:

    1) “Obbedienza alla pesantezza. Il massimo peccato.”

    Splendido. C’è da dire che, secondo l’ampiezza attribuita al tèrmine, l’insulto pure esprime un rapporto: non dal punto di vista contenutistico, ma certamente da quello empò
    àtico, non trovate? Poi beh, certo, un ringhio avrebbe sortito lo stesso effètto, in effètti: come non detto ^^

    2) “una rappresentazione non puo’ coincidere né con l’intimità della coscienza, né con l’opacità della carne”

    Cioè, se ho ben capito: in quanto “significante” una rappresentazione non può coincidere con il significato, ed in quanto custòde del “significato” essa non è riducibile a mera apparenza?

    3) “ancor meno essa puo’ riconciliarle”

    No, allora ci dev’essere qualcosa che mi sfugge.

    4) “una volta dissociati, questi due momenti della realtà umana si oppongono”

    Beh, ma allora ci ho visto giusto, allora. Insomma, a me sembra che questa affermazione sia inconciliabile con la precedente, seguendo la mia (tutta da accertare) “chiave”: l’apparenza ed il significato si conciliano nel significante, e se perseguire il significato significa allontanarsi visivamente dal gesto espressivo, focalizzarsi su quest’ultimo allontana altresì dal significato, no? Riporto per gioco ciò che diceva Voltaire nel suo dizionario filosofico:

    “Il bue Api era adorato a Menfi come dio, come simbolo o come bue? C’è da credere che i fanatici vedessero in lui un dio, i saggi un semplice simbolo e che il popolo ignorante adorasse il bue.”

    Questo a parte, ma partendo da Voltaire, mi pare che la frase trascritta da Effettopauli possa risultare illuminante (sempre che io l’abbia capita, ovviamente) su diversi paradossi, come ad esempio quello sulla storicità pretese di certi articoli della fede: probabilmente l’attestazione di veridicità diviene tutt’uno con il piano della grazia, l’unico sul quale il paradosso può non solo vivere, ma vivere essendo comprensibile, condivisibile ed ed “effettuale”. Poi non so, forse ho solo pesantezza allo stomaco, ahahah!

  6. anarcadia ha detto:

    ERRATA CORRIGE:

    “ma certamente da quello EMPATICO

  7. anarcadia ha detto:

    Per l’appunto. E pensa poi se non ci fosse il capo (è di là dal monitor) :D

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