Ecco fera faccia di Gwar n.6

Jacopo Nacci, 10 agosto 2008

Che vi sia della vanità nell’obbedienza è cosa che finalmente oggi non lo turba. Ne ha avuto paura in passato; pensava: se la mia obbedienza contiene una briciola di orgoglio, di presunzione etica ed estetica, ecco che tutto cade ed essa nulla vale. Ma ha poi pensato quanto sarebbe presuntuoso e veramente un autoinganno pretendere e fingere e credere di ottenere da se stessi un’obbedienza priva di qualsiasi misura d’orgoglio. Sorride. C’è il sole, ma non è importante.

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Un commento a “Ecco fera faccia di Gwar n.6”

  1. anarcadia ha detto:

    Il “disinteresse interessato” e l’economia dei beni simbolici sono stati l’oggetto delle ultime mie letture. Edificante.

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