Guida ai super robot su Wired

jacopo nacci, 24 marzo 2017
Daitarn 3, 1978

Daitarn 3, 1978

L’attenta analisi di Jacopo Nacci procede secondo un metodo che si potrebbe dire simile a quanto fatto dagli strutturalisti sulle fiabe a inizio Novecento. Le somiglianze non diventano che topoi ricorrenti (l’orfano-alieno, il padre della tecnica, la catastofe-già-avvenuta), sulle quali si innestano variazioni sulla psicologia del personaggio, l’ambientazione, la natura della minaccia, la relazione con la tradizione o con l’attualità e così via.

Paolo Armelli dedica un bell’articolo a Guida ai super robot, su Wired Italia.

Segui il rizoma

I robottoni in Svizzera Godam, 1976 La scorsa estate, il Michele Serra buono mi ha intervistato per la trasmissione Nerd 3.0, in onda sulla Radiotelevisione della Svizz...
Pascoletti recensisce Dread Dreadlock! (Zona 9volt, 2011), che esce in libreria il 25 ottobre, è un tassello godibilissimo di questo percorso. È un romanzo breve, ma molto den...
Senza toccare terra La Grasse Matinée – la rubrica curata da Leyla Khalil per Caffè News – rimbalza su un lato pressoché inesplorato di Dreadlock. Se la filosofia del p...
Nicola Ciccoli su Dreadlock Scrive Nicola Chik67 Ciccoli su Anobii a proposito di Dreadlock: Credo che sia istintivo pensare che questo racconto lungo sia, in qualche misu...