La società dello spettacaaargh!

jacopo nacci, 6 giugno 2011

Su Scrittori Precari, terminate le mitiche Sforbiciate del lunedì dell’ottimo Fabrizio Gabrielli, comincia la serie di post La società dello spettacaaargh!, botta e risposta tra Matteo Pascoletti e me, botta e risposta che ci servirà soprattutto a capire il senso del titolo. E’ probabile che discuteremo di volgarità, di ironia reificante, di trolling sofistico, di idolatria e tifoserie, di scetticismo etico, di cinismo e nichilismo, di applausi ai funerali e di tecnomistica delle simulazioni collettive di dolore, delle “narrazioni”, dei “moralista”, dei “dài cazzo”, dei “me l’hanno ammazzato due volte” che ci parlano e sembrano trasformarci in automi ponendo in discussione anche la nostra presupposta autonomia mentale. Ma, se conosco Pascoletti, so che lui vorrà soprattutto parlare del fatto che Benigni è il male.

Segui il rizoma

E io oggi pago il fottuto viaggio di Ulisse È uscito Funambole di Isabel Farah (Marco Del Bucchia Editore).Sedici monologhi: Medea, Penelope, Arianna, Clitennestra, Leda, Filomela, Egle, Giocast...
Radio Genica 2. La “cultura” Fino a qualche anno fa avevo un problema con l’arte. Per questioni scolastiche (ho fatto il liceo classico), ho spesso frequentato persone che, prov...
Adamo e Costola Oggi esce Costola, antologia di racconti illustrata, con dentro Alessandro Ansuini, Giovanni Di Iacovo, Pippo Balestra, Jacopo Nacci, Diego Fontana, M...
Ancora sui reading Ci sono buone ragioni per vedere la cultura digitale non come uno strappo nella storia umana, ma anzi come un ritorno di forme e comportamenti che fa...

Pubblica un commento