Nazionalsurrealismo

Jacopo Nacci, 19 giugno 2007

Erich Priebke

– Tu non ci crederai.
– Cosa?
– Al lavoro, il tizio che ha la scrivania di fianco alla mia… è un nazista.
– Eh… capirai…
– Non hai capito.
– Cosa?
– Non sto dicendo che è un neonazista, né che è persona colma di riprovevoli pregiudizi.
– Non ho capito.
– Te lo rispiego: al lavoro, il tizio che ha la scrivania di fianco alla mia: è un nazista
– Cioè?
– Cioè un nazista, un’SS, uno di quelli veri, come portato da una macchina del tempo, come se c’avessi di fianco un dinosauro.
– Seee…
– Vero che è troppo surreale anche solo per metterti i brividi?

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