One day one trip 6

Jacopo Nacci, 25 giugno 2007

18:12
Capo: -Cosa fai? Selezioni tutti i nominativi?
Jago: -Devo spostarli uno per uno?
Capo: -E certo! Sei matto?
Jago: -Forse, ma perché devo spostarli uno per uno?
Capo: -Perché se li selezioni tutti e ti si cancellano?
Jago: -Eh?
Capo: -Se li selezioni tutti e ti si cancellano?
Jago: -Cioè: se li seleziono tutti, premo il tasto destro, dico ‘cancella’, rispondo ‘sì’ al ‘sei sicuro?’ e poi svuoto il cestino? Mi sembra un’ipotesi improbabile.
Capo: -Perché?
Jago: -Perché dovrei farle io, tutte queste cose.
Capo: -Certo, tu sei l’unico che sa usare il computer, vero?
Jago: -…
Capo: -Non mi piace per niente questa tua presunzione.

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6 commenti a “One day one trip 6”

  1. anarcadia ha detto:

    Un bel “copia&incolla”, invece? :D

  2. mamikazen ha detto:

    Ecco qua, uno non può andarsene avanti in santa pace a pane e stereotipi, non può navigare tranquillo nel suo mare di trantranismo lavorativo dormicchiante che… sbam! s’infrange sullo scoglio del buonsenso jaghista, rischiando un bel colpo apoplettico, complice l’afa.
    Devo dirlo… una metafora così lunga e brutta non m’era mai uscita… ma tant’è.

  3. mrsme ha detto:

    ma quest’uomo qui è sempre appollaiato sullo schienale della tua sedia pronto a coglierti in fallo?? ma alla macchinetta del caffè, tipo, non ci sta mai??

  4. jacopo nacci ha detto:

    una metafora così lunga e brutta non m’era mai uscita

    credimi, so di fare di peggio…

    ma quest’uomo qui è sempre appollaiato sullo schienale della tua sedia pronto a coglierti in fallo??

    Sì…

  5. anarcadia ha detto:

    “Sì…”

    Ti capisco, credimi.

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