Ordo amoris (Allogenesi)

Jacopo Nacci, 27 aprile 2009

Frida Kahlo, Abrazo Amoroso

L’uomo può amare una cosa, un valore come quello della conoscenza, può amare questa o quell’altra immagine della natura, può amare un uomo come amico o in qualsiasi altro modo: tutto ciò significa sempre che egli nel suo centro personale esce da sé come unità corporea e che tramite e in tale azione egli coopera ad affermare la tendenza di un oggetto altro da sé verso una perfezione ad esso appropriata; coopera inoltre a realizzare tale tendenza, a sostenerla e a benedirla.

Max Scheler, Ordo amoris, 1914-1916

Segui il rizoma

Fuori (uno) Pietro intanto se ne stava seduto fuori nell’atrio. Una serva gli si avvicinò e gli disse: «Anche tu eri con Gesù, il Galileo». Ma egli negò innanzi...
Dimanche «Noi crediamo per tradizione, per quanto riguarda gli dèi, e vediamo per esperienza, per quanto riguarda gli uomini, che sempre, per una necessità d...
Solaristica (2) «Risoltosi in fiasco completo ogni tentativo di mantenere in vita, sia pure allo stato vegetativo e ibernante, una qualsiasi parte grande o piccola ...
Che si dia per scontato Non sembra più strano nulla, neppure il fatto che oramai chiunque assuma dosi poderose di ansiolitici, che l’insonnia sia per gli italiani il fattor...