La stanza profonda a Pesaro

jacopo nacci, 30 marzo 2017
La stanza profonda a Pesaro

Clicca per ingrandire

Guida ai super robot su Wired

jacopo nacci, 24 marzo 2017
Daitarn 3, 1978

Daitarn 3, 1978

L’attenta analisi di Jacopo Nacci procede secondo un metodo che si potrebbe dire simile a quanto fatto dagli strutturalisti sulle fiabe a inizio Novecento. Le somiglianze non diventano che topoi ricorrenti (l’orfano-alieno, il padre della tecnica, la catastofe-già-avvenuta), sulle quali si innestano variazioni sulla psicologia del personaggio, l’ambientazione, la natura della minaccia, la relazione con la tradizione o con l’attualità e così via.

Paolo Armelli dedica un bell’articolo a Guida ai super robot, su Wired Italia.

Intorno a “La stanza profonda” di Vanni Santoni

jacopo nacci, 23 marzo 2017

Vanni Santoni - La stanza profonda

Non so se si tratti del primo esempio al mondo, ma La stanza profonda è il memoriale di un dungeon master, vale a dire del narratore, arbitro, conduttore di un gioco di ruolo.
Il dungeon master non è dunque un giocatore come gli altri. Un giocatore comune è giocatore qua, nel cosiddetto mondo reale, ed è un personaggio di là, nel mondo allestito dal master; e in ogni momento deve scegliere se essere di qua o di là, tertium non datur. La condizione del master è diversa, e suggerisce di essere indagata avvalendosi di una strumentazione teologica, richiamando la figura del demiurgo, il modellatore di mondi, e precisando, come nel Timeo di Platone, i rapporti tra detto demiurgo e, da una parte, il regno delle idee cui il demiurgo attinge, dall’altra il mondo che dal demiurgo viene allestito: la sua direzione narrativa – l’anima del mondo – e i mattoni della sua costruzione – gli elementi – con una predominanza della prima, in un’ottica finalista piuttosto che materialista, vale a dire che «il ruolo del dungeon master è far accadere la cosa giusta e quello dei dadi legittimarlo, non viceversa».
Leggi il seguito di questo post »

Robottoni a BookPride

jacopo nacci, 16 marzo 2017

Guida ai super robot a BookPride

Domenica 26, alle 14.00, sarò a Milano, a BookPride, per parlare di robottoni assieme a Tito Faraci e Vanni Santoni.

I robottoni a “Io, Robotto”

jacopo nacci, 1 marzo 2017
Io, Robotto

Io, Robotto. Automi da compagnia

Il 10 marzo alle 19.00 sarò a Rovereto, a Palazzo Alberti Poja, per parlare di robottoni.

Guida ai super robot su Superclassifica Giò

jacopo nacci, 22 febbraio 2017
Getter Robot, 1974

Getter Robot, 1974

Il pregio della pubblicazione è la disamina completa dei vari aspetti di queste produzioni animate: approfondite analisi sul team dei protagonisti, lo sviluppo della narrativa per capire come si costruivano queste storie e le relative sottotrame, i tipi di approcci all’estetica del robot, all’interfaccia uomo-macchina, ai nemici e tanto altro. Il grosso limite è, a mio avviso, il fatto che quest’analisi sia estetica che filosofica venga filtrata, per stessa ammissione dell’autore, attraverso uno sguardo prettamente occidentale che decontestualizza l’anime dall’alveo in cui nasce e cresce.

Giorgia Vecchini segnala e valuta Guida ai super robot su Superclassifica Giò, la sua rubrica personale su Best Movie.

Una recensione e un’intervista

jacopo nacci, 8 febbraio 2017
Jeeg, 1975

Jeeg, 1975

Su Il Pickwick, Gioacchino Toni ha pubblicato una corposissima disamina ragionata, ricca di estratti, di Guida ai super robot.
E Max Giuliani mi ha fatto qualche domanda sull’universo super-robotico. Ne è scaturita una lunga intervista, pubblicata sul suo blog, Tarantula.

Guida ai super robot sul Mucchio Selvaggio

jacopo nacci, 1 febbraio 2017
"Li chiamavano robottoni", sul Mucchio

“Li chiamavano robottoni”, sul Mucchio

Sul Mucchio Selvaggio di febbraio, Mario A. Rumor parla di Guida ai super robot nell’ambito di uno splendido e corposo articolo dedicato all’immaginario robotico giapponese.

Due nuove recensioni per Guida ai super robot

jacopo nacci, 31 gennaio 2017
Daitarn 3, 1978

Daitarn 3, 1978

Guida ai super robot incassa con orgoglio l’approvazione di Banzai-Dojo, il sito del mangashop Banzai di Padova:

Pensavamo di saperne tanto, credevamo di aver detto tutto ciò che c’è da dire, e invece apri la prima pagina del tomo e dopo un secondo lo hai finito, divorato, fantastico, ed è mattino e devi andare a lavorare e hai fatto la notte in bianco… Ma va bene così!

E conquista una bella e densa recensione di MinasRan su Sogni di Ragni e Pizza Mannara:

Superbo ed appassionante esempio di critica televisiva ragionata: non si limita ad identificare il genere e a sciorinare dati, piuttosto scandaglia con acribia i tratti comuni dei vari cartoni animati (funghi atomici, revanscismo, il gruppo a tre o a cinque membri…) indagandone le sottese motivazioni storico-culturali, se non addirittura profondendosi in stimolanti analisi psicologiche, studiando la poetica dell’anime come l’evoluzione dei singoli elementi che lo compongono.

Guida ai super robot su Internazionale e Carmilla

jacopo nacci, 20 gennaio 2017
Baldios, 1980

Baldios, 1980

Due bellissime recensioni, oggi, per Guida ai super robot:

Jacopo Nacci con la sua guida ai super robot ripercorre quell’epopea in modo dettagliato e acuto. C’è amore in questo suo percorso, ma anche la fine analisi dello studioso.

Igiaba Scego su Internazionale

Nacci è rigoroso come un anglista alle prese con il canone shakespeariano.

Luca Cangianti su Carmilla