Peggio di un nemico

Jacopo Nacci, 9 aprile 2008

«Io il meccanico non lo faccio», dice Diego, troncando il discorso. È più arrabbiato adesso di quanto lo sia stato per tutto il giorno. È arrabbiato perché non capisce, che non è come essere arrabbiati per qualcosa che non ti piace. Che senso ha fare un gesto del genere, rovinarti il compleanno e poi ripararti la moto? È un modo per chiedere scusa? È un modo per dire: sarò sempre più bravo di te? Un padre è peggio di un nemico, pensa. Non puoi combatterlo ad armi pari. Non puoi scappare e nemmeno ignorarlo, perché ti segue dovunque vai. E alla fine, anche quando sarà stanco e ferito, ti mancherà sempre il coraggio di dargli il colpo di grazia. Diego immagina la vita degli adulti complicata come le automobili moderne: troppa plastica, troppa elettronica, e tutta quella potenza affidata a un sistema così delicato. Basta uno scherzo dell’impianto elettrico e ti ritrovi schiantato contro un muro senza nemmeno accorgerti che qualcosa non va. Lui ha sempre pensato alla sua, di vita, come alla meccanica elementare e perfetta del motore a due tempi: il cilindro che si riempie di miscela, la miscela compressa che esplode, i gas di scarico che lasciano il cilindro vuoto. Se c’è qualcosa da imparare, dopo questa giornata, è che la vita non sarà più così. Mai più.

Paolo Cognetti, Una cosa piccola che sta per esplodere

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4 commenti a “Peggio di un nemico”

  1. mamikazen ha detto:

    Ah, la poesia del Ciao col variatore. In salita, urlando un coro dell’Elisir d’amore nella notte.
    Con la molla del sellino che fa “sboing, sboing” sotto il sedere.

  2. RottamieViolini ha detto:

    Sto dalla parte dei padri. I figli sono gomitoli d’egocentrismo destinati a disfarsi.
    Sto dalla parte dei figli. I padri ci vogliono imporre l’imprinting ed hanno la memoria corta.
    Due posizioni destinate al confronto.
    Se solo fosse possibile.

  3. jacopo nacci ha detto:

    Mami, ti prego:
    il tuo pusher.
    Perfavore.

  4. mamikazen ha detto:

    @Jago: lo trovi in via Confa ogni martedì e giovedì dalle 18.30 (i.e.: la mia droga si chiama Brahms) :D

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