Ritorno alla terza meditazione in settembre

jacopo nacci, 25 settembre 2008

L’intera vita emotiva viene piuttosto vista come un caos di eventi totalmente ciechi che si svolgono in noi al modo di un qualsiasi processo naturale, di eventi che devono essere caso mai orientati con una qualche tecnica per ottenere un vantaggio oppure per evitare un danno, ma a cui non si deve affatto prestare ascolto, magari facendo attenzione a capire che cosa “intendono”, che cosa ci vogliono dire, che cosa ci consigliano o sconsigliano, qual è la loro mèta, che cosa indicano! È possibile stare in ascolto di quanto un sentimento ci dice quando sentiamo la bellezza di un paesaggio e di un’opera d’arte, oppure quando sentiamo le qualità peculiari di una persona che ci sta davanti; intendo dire che è possibile percorrere questo sentimento stando in ascolto e accettare in modo sereno l’esito a cui tale percorso ci conduce. In tal senso stare in ascolto significa avere finezza d’udito per ciò che ci sta di fronte e verificare in modo rigoroso se quel che noi esperiamo come chiaro, evidente e determinato, è veramente tale. È allora possibile una cultura che sappia discernere in modo critico ciò che in un determinato sentimento è “autentico” e ciò che è “inautentico”, ciò che appartiene al semplice puro sentire e ciò che è invece solo un aggiunta del desiderio, della volontà orientata verso determinati fini, oppure della riflessione e del giudizio. Tutto ciò è andato costitutivamente perduto per l’uomo moderno. Fin dal principio egli non ha fiducia in ciò che nel sentimento potrebbe udire, né dimostra di prenderlo sul serio.

Max Scheler, Ordo amoris

Segui il rizoma

Maius quam cogitari potest – Seconda meditazione ... Perdono, fede. Cosa intendo per Logos come insegnamento e non come grammatica della Natura. Quando Gesù parla della pratica dell’elemosi...
Maius quam cogitari potest – Quarta meditazi... Desiderio, o intelletto. O. Schelling, che è panteista, sembra quasi dire che Dio viene alla luce nel venire alla luce progressivo della natur...
Maius quam cogitare potest – Seconda meditaz... Anima e spirito Nasce spesso una confusione tra vita dell’anima e vita dello spirito, tra piano psichico e piano spirituale, che è funzionale alla ve...
Maius quam cogitari potest – Prima meditazio... Grazia e giustizia Desiderio e intelletto, in qualunque ordine li si ponga, danno luogo a due problemi che fanno dubitare della possibilità di...

2 commenti a “Ritorno alla terza meditazione in settembre”

  1. jacopo nacci ha detto:

    Il destino di un lettore: mi sono imbattuto per la prima volta in questo passo ieri, venti minuti dopo aver postato la terza meditazione.

  2. anarcadia ha detto:

    D’altra parte, è il “rovescio positivo della medaglia” del trovare ciò che si è orientati a cercare.

    Il lato negativo, ovviamente, consiste nel pericolo di far dire alle cose ciò che vorremmo dicessero.

Pubblica un commento