Santoni parla di Dreadlock

jacopo nacci, 10 novembre 2011

Huda e Dread visti da Antonio Sileo

Un mondo immaginario […] non solo coerente formalmente e filosoficamente, ma anche in qualche modo consapevole dell’essere maya, illusione, come del resto tutti i mondi, innanzitutto quello di chi sta scrivendo – o leggendo – questo pezzo, con buona pace dei nostri ombelichi.

Da Di ombelichi e mondi immaginari.

Dove Vanni Santoni parla anche di Nina dei Lupi di Alessandro Bertante, L’isola dei liombruni di Giovanni De Feo, Nessun paradiso di Enrico Piscitelli, Il senso del piombo di Luca Moretti, mostrando quanto sia in errore chi vede solo ombelichi ovunque.

L’autore del ritratto di Huda e Dread è Antonio Sileo.
Di Nessun paradiso di Enrico Piscitelli, ho parlato qui.

 

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