La modestia

Jacopo Nacci, 24 ottobre 2007

«Aprire un giornale, parlare con un amico, iscrivere un figlio a una scuola, far visita a un parente in ospedale o interrogarsi su cosa faremo di un pomeriggio di libertà sono alcune fra le infinite occasioni di imbattersi in questioni che solo la fretta, la modestia o… la mancanza di abitudine al pensare, appunto, ci impediscono di riconoscere come filosofiche. Metafisiche addirittura alcune, teologiche altre, psicologiche, esistenziali, estetiche, etiche. E infine, molto più di quanto non sembri, questioni di logica. Che in definitiva è l’etica del pensiero, senza la quale non c’è responsabilità nell’uso delle parole. Non c’è coscienza del loro peso, del loro contributo alla verità e alla falsità di quello che diciamo.

Proprio per questo, cominceremo “leggeramente”, un avverbio che volentieri il padre della nostra lingua, Dante, associa al verbo “ragionare”. Cominceremo dall’allegria che fa lieve la mente, perché “allegria” si apparenta con “alleggerire”. Se dobbiamo credere ad Agostino, di cui si è festeggiato nel 2005 il milleseicentocinquantesimo anniversario della nascita, “Nutre la mente solo ciò che la rallegra”.»

Roberta De Monticelli, “Il sonnambulismo e la veglia della mente”, in Nulla appare invano

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14 commenti a “La modestia”

  1. anarcadia ha detto:

    Io devo assolutamente recuperare la Monicelli.

    Tu devi assolutemnte spiegarmi come diavolo si càrichi una playlist come la tua.

    La voglio anch’io.

    Una mia, però.

  2. anarcadia ha detto:

    MONTICELLI

  3. jacopo nacci ha detto:

    Devi cliccare crea widget e seguire le istruzioni. Cioè comporre una playlist: scarichi il programmino che ti mandano e fai suonare i pezzi che vuoi sul tuo player, oppure fai un collage di ciò che sta già nella bancadati del sito. Ti prendi il codice e il gioco è fatto.

  4. anarcadia ha detto:

    Ma bisogna caricare mp3 che si hanno o c’è una lista da cui scaricare? No perchè sai, sono senza mulo.

  5. jacopo nacci ha detto:

    Bisogna suonare mp3 che si hanno mentre va il programmino loro (oppure scegliere l’opzione collage della loro bancadati, presumo). La cosa che non ho capito: degli mp3 che si hanno, vanno in playlist solo quelli già presenti nella bancadati. Una fatica a trovarne che andassero bene…

  6. anarcadia ha detto:

    Tròp caséin. proverò alla pausa pranzo di domani. Mi chiedo solo una cosa: che tipo di dati chiedono in registrazione? non è che la stringhetta permette un qualche tipo di controllo remòto (parla l’IO complottista, ovviamente)?? o__O”

  7. jacopo nacci ha detto:

    Nickname e password bastano per registrarsi.

    PS: se tte vojono controlla’, che tte credi?, te controllano.

  8. anarcadia ha detto:

    Lo so. E so anche che mi controllano. Tu invece controlla qui:

    Secondo me con questi due-tre chiletti di più pure più bbòna. Sempre che sia possibile, il che non è detto, visto il definitivamente elevato punto di partenza.

  9. mamikazen ha detto:

    Il post era serio e bellissimo, gli alberi della Torraccia e il pensiero di Jago solo nella pioggia m’avevano tutta commossa quando d’improvviso è piombato Anar a riportare tutto a tette…
    Consiglio delle belle spremutine d’arancia, jago, non ti trascurare sennò la blogosfera finisce in mano ai tettisti ;)

  10. anarcadia ha detto:

    Uhm, una sottile vena polèmica, Mami? Comunque guarda che sono rimasto indubbiamente sul filo della commozione. A me, perlomeno, “commuove” sempre…

  11. Alessia7 ha detto:

    Language is a virus

  12. jacopo nacci ha detto:

    @Ale:
    in inglese o in generale?

  13. Alessia7 ha detto:

    Bof, in generale direi, ma vedi tu..oggi mi sento decisionalmenteloffia..

  14. jacopo nacci ha detto:

    Siamo in due. Attendiamo quel kathekon di Anarcadia, deciderà lui per tutti.

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