Post taggati ‘Wilhelm Reich’

Le nevrosi novecentesche hanno fatto il loro tempo

Jacopo Nacci, 16 dicembre 2005

Hiimelectric, Television

«La spiegazione psichica del fenomeno della comunicazione può essere cercata in un’altra nozione, quella di negazione (Verneigung). Anche tale procedimento psichico è stato scoperto da Freud e con esso il soggetto, pur formulando uno dei suoi desideri, pensieri, sentimenti, paure, fino allora rimossi, continua a difendersi negando che gli appartenga. L’esempio classico è quello del paziente che premette: “Lei penserà che io voglia dire qualche cosa di offensivo, ma in realtà non ho questa intenzione”. Alla base di questa affermazione sta una separazione tra i contenuti affettivi e il giudizio intellettuale: il paziente nutre effettivamente sentimenti offensivi, ma questi possono arrivare alla coscienza solo attraverso una negazione.

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Sampling Reich

Jacopo Nacci, 28 febbraio 2005

Hiimelectric, Television

“Il fascismo è l’atteggiamento emozionale fondamentale dell’uomo autoritariamente represso dalla civiltà delle macchine e dalla sua concezione meccanicistico-mistica della vita.”

“Il carattere meccanicistico-mistico degli uomini del nostro tempo crea i partiti fascisti e non viceversa.”

“L’ideologia razziale è una tipica espressione caratteriale biopatica dell’uomo orgasticamente impotente.”

“Non sarebbe più logico chiedersi che cos’è, nelle masse e dentro le masse, a render loro impossibile di riconoscere la vera funzione del fascismo? Le solite formule: ‘i lavoratori debbono rendersi conto’, o le autocritiche del tipo ‘noi non abbiamo capito che’ non servono a nulla. ‘Perché’ i lavoratori non si rendono conto e ‘perché’ noi non abbiamo capito?”

Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo