Tempo

Jacopo Nacci, 29 gennaio 2008

Non chiederei mai indietro
il tempo
dell’errore, dell’attesa,
dell’asmatica ripresa
nel dopo della sbornia,
della via presa sbagliata,
concreta o figurata.

Il tempo che ho sprecato
non è oggetto di pretesa.

Ma diobòno il tempo
dei ritardi ferroviari,
delle connessioni lente e
degli windows da rifare,
quello, cazzo, è rapinato.

Segui il rizoma

Don't believe the hype Recensioni, recensioni, recensioni. Così fitte di condizione smarrita e radicale alterità. Fate andar del tutto fuori ci&ograv...
?Battiato Con il Corano chiuso affinché il Profeta non sentisse

Limùn mi trasmetteva la segreta tradizione del cesso siberiano

che è costituito di due bastoni...
Continuum Matite spuntate Maglie ammassate Piatti ammucchiati Desktop affollati Libri impilati Spicci atterrati Lenzuola sfasate Tazze lasciate Quadri appoggiat...
Gli stolzi Salgono gli stolzi Salgono le scale del palazzo nella notte Senza faccia, tutti informi e scuri Saltano leggeri e lunghi Saltano i gradini a piedi par...

10 commenti a “Tempo”

  1. Tubarao ha detto:

    bellissima :)

  2. UnaStranaStrega ha detto:

    io sostituisco windows con progetto e poi sottoscrivo. TUTTO.

  3. chik67 ha detto:

    Io sostitusico gli con i e poi sottoscrivo tutto.

    Gli windows?

  4. wormholeseeker ha detto:

    invece io sì! eccome!

  5. mamikazen ha detto:

    Gli windows, gli splinder, i scanner, gli masterizzatori, glie fotocopiatrici… Jago, come guru sei meglio di quèlo!

  6. jacopo nacci ha detto:

    La questione par controversa, però continuo a preferire gli.

  7. anarcadia ha detto:

    Secondo me è “gli” windows per questo motivo:

    1) non essendo possibile articolare, al singolare con “il” dato il fatto che la seconda lettera è un’altra “i” ed andrebbe in cacofonia, al singolare il programma si articola “Lo” windows (“windows” è di per sè un sostantivo plurale, ma essendo qui il nome proprio di un programma è comunque singolare);

    2) ciò che al singolare è articolato “Lo”, al plurale è articolato “gli”.

  8. chik67 ha detto:

    Nella mia cosmogonia gli angeli sono maschi e w è una consonante.

  9. RottamieViolini ha detto:

    w è certamente una consonante e andrebbe preceduta da i ( tranne i casi gn, pn, ps, ecc, ma la pronunciamo come un dittongo ( e quindi “gli windows” se diam retta al suono).

Pubblica un commento