The Otherz

Jacopo Nacci, 3 marzo 2006

-Pronto.
-Ciao Jacopo!
-Oh… Ciao.
-Sono Matteo.
-Oh… Ciao.
-Matteo °°B°°.
-Oh… Ciao.
-EEEEH! Come staaai? Senti volevo chiederti se venivi a una festa dell’8 marzo a casa mia.
-Eeeh… Grazie maaah… Sono incasinatissimo. In questi giorni. Non ti so dire. Ti confermo più avanti.
-Ah dai è una bella festa c’è un sacco di figa e poi è solo un aperitivo non ti toglie molto tempo alle dieci ognuno a casa sua.
-Eeeh… Non ti so dire. Sono incasinatissimo. In questi giorni. Ti confermo più avanti. Tra il 7 e l’8.
-Va bene dai me lo dici, me lo dici il 7 ma anche l’8. E Paolo? Ce l’hai il suo numero?
-Eh?
-Paolo!
-Che Paolo?
-…
-.
-Paolo. Su. Paolo. Cosa sei rincoglionito? Paolo.
-Paolo?
-Ma… insomma… ma Paolo cristo, ma Paolo il friulano.
-Ascolta, io non conosco questo Paolo, quindi stai calmo.
-Ma come non lo conosci! Ma come! Ma come! Ma va a fare in…! Ma… insomma… ma… ma chi sei?
-Matteo, mi hai chiamato tu. Sono Jacopo.
-Ma che Jacopo?
-Jacopo ““N””.
-…
-.
-Ah. Cristo. Sei Jacopo ““N””. Cazzo… È che ho sbagliato Jacopo. È che ce ne sono tanti in rubrica. Sapessi. Un sacco ce n’ho. Di Jacopo. Sai?
-Tranquillo.
-Eeeh. Vabé, fa niente: puoi venire anche tu alla festa, se ti va.
-Grazie. Ti faccio sapere l’8.
-Ah. Sì. Allora ciao, eh?
-Ciao.

-Pronto.
-Jacopo!
-Eh.
-EEEEH! Come staaai? Senti volevo chiederti se venivi a una festa dell’8 marzo a casa mia.
-Me lo hai appena detto.
-Ma allora…
-.
-…Sei tu: anche quest’altro sei tu!
-Già.
-Quindi tutti gli Jacopo della mia rubrica sei tu.
-.
-…
-.
-Senti volevo dirti che avevo proprio voglia di parlare con te, avevo proprio voglia, sai? Sono giorni che me lo dico, sai? Quanto mi piacerebbe parlare con Jacopo ““N””.
-M!
-Quindi vorrei che venissi alla festa, sai: è a casa mia, l’8 marzo. Perché avrei proprio voglia di fare quelle domande che farei a te. Proprio quelle domande che farei a Jacopo ““N””.
-Capisco. Può darsi. Non ti so dire. Sono incasinatissimo. Ti confermo più avanti. Tra il 7 e l’8.
-Ah, ochéi. Sarebbe bello. Davvero.
-Grazie. Se posso venire ti faccio sapere.
-Allora ci sentiamo. Se senti Paolo… non ho il suo numero… avverti anche lui.
-Certamente.
-Bravo.
-Ciao Matteo.
-Ciao Paolo.

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