The verde

Jacopo Nacci, 31 marzo 2008

Non avevamo davvero sogni. Potendo, avremmo lasciato tutto com’era: lo sapevamo, in fondo all’anima, che dopo la laurea sarebbe stato impossibile continuare a fingere d’essere adulti. E forse non possiamo lamentarci, ché l’abbiamo avuta anche noi, la nostra parte di vita.
Ricordo infatti la scrivania di ciliegio e la pioggia sui tetti rossi oltre la finestra. Ricordo la musica del piano e il calore dei termosifoni. Ricordo i libri della biblioteca e il giardino di via Frassinago in primavera.

Segui il rizoma

Ecco fera faccia di Gwar n.11 Cerca con affanno tra le altre cose veramente importanti della sua vita. Puff, puff. Non trova niente.
A F Se tu fossi qui, lo so, ti infurieresti e fisseresti nei miei occhi con quegli occhi spalancati, da allarme e da intenzione accesi, che da sempre ti p...
Confrontation I Dove diavolo ho messo il cervello, cristo. Devo averlo lasciato sulla mensola, no, magari sulla stampante, nella tasca della giacca o in quella alta d...