L’Acheronte del nonno

jacopo nacci, 5 febbraio 2013

Su Scrittori Precari, L’Acheronte del nonno, il racconto che ho letto a Torino una sega:

[…] È in quell’istante che la porta della sala si piega verso l’interno con un gemito. Ci voltiamo tutti, e non capiamo finché non abbassiamo lo sguardo e vediamo il testone del nonno, e poi il nonno intero che striscia dentro la sala contorcendo il tronco. […]

 [Questo invece è il racconto che non ho letto a Torino una sega]

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