Words Pon Dread

jacopo nacci, 6 febbraio 2012
Giulio Giordano, Umberto Eco dei Laureati

Eco dei Laureati visto da Giulio Giordano

 

È una compulsione quella di Matteo. Entra in loop. Io soltanto come Dreadlock mi realizzo, ma siccome quando c’è Dreadlock non ci sono io, tendo compulsivamente ad entrare in loop. Ma è una cosa che in realtà mi sembra molto reale come meccanismo nel quale una persona può entrare. È il meccanismo di tutte le forme di dipendenza o di akrasia: il compulsivo trova la libertà proprio in ciò che in realtà lo rende schiavo. Ci sono cose negative che accadono perché il mondo sta scoppiando, ma ci sono cose negative che accadono perché, forse, Matteo non è in grado di risolvere un rapporto di crescita, di accettazione e di apertura al mondo, di perdersi in favore dell’accettazione della realtà esterna.

Qui l’intervista rilasciata a Collettivomensa su Dread.

Il sito di Giulio Giordano, l’autore del ritratto.

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