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Tedoldi recensisce Dread

jacopo nacci, 31 ottobre 2013

Dreadlock, vista da

Nel mondo durissimo di oggi, questi quarantenni resistono emotivamente anche grazie alle letture che hanno fatto. Le generazioni precedenti sono cresciute in mezzo alle favole con gli orchi. I quarantenni hanno letto, oltre che di orchi, di supereroi – e hanno imparato che gli orchi sono battibili.

Su La poesia e lo spirito, Guido Tedoldi recensisce Dreadlock.

Porpora commenta Dreadlock

jacopo nacci, 13 maggio 2013
Giulio Giordano, i Laureati

I Laureati visti da Giulio Giordano

Curioso come il rapporto con le forze del Male – qui interpretato principalmente dal Grottesco nel volto del comico, dall’opposizione sistemica dei Laureati, nonché da persone a lui vicine che reinterpretano il Reale e la sua faccia come faccia cosmetica – intorti in qualche modo sia Matteo che Dreadlock, incapaci di reagire in maniera convincente di fronte a queste azioni che invece che essere di violenza pura sono reazioni spesso estetiche, spesso etiche.

Qui, sulla Nottola di Minerva, Ivano Porpora prende note a margine di Dreadlock.

Il sito di Giulio Giordano, l’autore del ritratto.

Gianluca Liguori su Dread

jacopo nacci, 10 aprile 2013

Questa recensione di Gianluca Liguori a Dread – a lungo smarrita nell’arcipelago dei supporti – è comparsa sul numero 240 di Frigidaire, gennaio 2012.

Liguori su Dread

Clicca per leggere la recensione

Un grazie a Vanni Santoni per averla recuperata.

II**II —Dread in my backyard

jacopo nacci, 8 dicembre 2011
DreadCité

Dreadlock va alla Biblioteca San Giovanni di Pesaro: ne parliamo lì, alle 16.30 di domenica 11, Federica Sgaggio e io.

Santoni parla di Dreadlock

jacopo nacci, 10 novembre 2011

Huda e Dread visti da Antonio Sileo

Un mondo immaginario […] non solo coerente formalmente e filosoficamente, ma anche in qualche modo consapevole dell’essere maya, illusione, come del resto tutti i mondi, innanzitutto quello di chi sta scrivendo – o leggendo – questo pezzo, con buona pace dei nostri ombelichi.

Da Di ombelichi e mondi immaginari.

Dove Vanni Santoni parla anche di Nina dei Lupi di Alessandro Bertante, L’isola dei liombruni di Giovanni De Feo, Nessun paradiso di Enrico Piscitelli, Il senso del piombo di Luca Moretti, mostrando quanto sia in errore chi vede solo ombelichi ovunque.

L’autore del ritratto di Huda e Dread è Antonio Sileo.
Di Nessun paradiso di Enrico Piscitelli, ho parlato qui.

 

Nicola Ciccoli su Dreadlock

jacopo nacci, 4 novembre 2011

Scrive Nicola Chik67 Ciccoli su Anobii a proposito di Dreadlock:

Giulio Giordano, Dreadlock

Dreadlock visto da Giulio Giordano

Credo che sia istintivo pensare che questo racconto lungo sia, in qualche misura, già un fumetto. Scritto in parte come una sceneggiatura, per scene corte che sono già immagine o gruppo di immagini, con un’attenzione spasmodica alle inquadrature, ai punti di vista, spesso sghembi, con dialoghi incastonati tra cambi di macchina da presa. Un fumetto di supereroi in salsa italiana, anzi in salsa studenti fuorisede a Bologna, una cosa che a me gela sempre il sangue, convinto come sono che non si possa raccontare nulla in maniera significativa ambientandolo in quel contesto.
Però, superato lo sconcerto per l’ambientazione, abituato l’occhio ai cambi di scena, e l’orecchio a certe peculiarità di linguaggio, ci si ritrova belli belli incuriositi.
Di cosa parla questa storia? Un supereroe che scopre di non bastare al mondo, di non riuscire a salvare il mondo? Anche ma non solo. La parabola di Matteo è una parabola umana, la costruzione di una nuova chiarezza nello sguardo, il tentativo di districarsi da un mare di merda (si può dire merda su Anobii?) in maniera vincente.
Poco chiaro, eh?
Un conte philosphiques rastafariano. Immerso nell’Italia di oggi.
Jacopo, porcaccia la miseria, fortuna che è corto e lo posso rileggere quando voglio. Ad ogni riga la sensazione che ci sia ancora qualcosa da capire, in più.
(io, forse, ma solo forse, ci avrei messo qualche cosa in meno)»

 

Il sito di Giulio Giordano, l’autore del ritratto.

 

Platania parla di Dreadlock

jacopo nacci, 28 ottobre 2011
Giulio Giordano, i Laureati

I Laureati visti da Giulio Giordano

Dreadlock! è un compatto romanzo d’avventura con citazioni colte ben dosate, come accade nelle migliori sceneggiature di fumetti d’autore.

Federico Platania parla di Dreadlock, qui.

Il sito di Giulio Giordano, l’autore del ritratto.

Dreadlock è in zona

jacopo nacci, 11 ottobre 2011
Giulio Giordano, Dreadlock

Dreadlock visto da Giulio Giordano

Sul sito di Zona è comparsa la pagina di Dread.

Questo, invece, è il sito di Giulio Giordano, l’autore del ritratto.

Così perfetto

jacopo nacci, 27 marzo 2010

Un mercante sulla Strada Reale, ai tempi del re persiano Dario

Non ci sarà mai un’altra strada come questa.
Voi non potete neanche immaginarla, perché è così lunga che non entra nelle vostre teste.
Seguo la carovana di enormi carri cigolanti.

Io sono stato ovunque. Da ragazzo, accompagnando mio padre che fumava, mi sono inerpicato in luoghi inimmaginabili. Ma da quando il Re dei Re ha compiuto la strada tutto è diverso. Sembra la traccia di una gigantesca lumaca che spiana tutto. Non c’è più bisogno di inerpicarsi. È qui il centro del mondo, un centro lungo, e chi vuole vivere deve avvicinarsi, se i soldati lo lasciano passare. Ci sono moltitudini per le quali avvicinarsi è impossibile, immagino che sia perché se lo meritano.
All’andata porto oppio, al ritorno schiavi. Ma preferisco l’oppio, perché gli schiavi sono merce infida.

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