Caviglie grosse. Appunti su Nanako SOS di Hideo Azuma (due e mezzo)

Qui c’è la uno
Qui c’è la due

Nanako SOS, Hideo Azuma, 1980-1985
Hideo Azuma, Nanako SOS (1980-1985)

Le ragazze disegnate da Azuma hanno le gambe che scendono dritte dal ginocchio al piede (un po’ sacrificato), caviglie cilindriche, cioè caviglie senza caviglie. Non è un tratto personale, tutt’altro, è una convenzione barra scelta stilistica che conosciamo benissimo, da Atom a Candy Candy e per tutti gli anni Ottanta l’abbiamo vista ovunque; in animazione facilita anche le cose: meno volumi, meno ombre. Ci siamo così tanto abituati che è diventata trasparente, nemmeno la vediamo più.

Nanako SOS, Hideo Azuma, 1980-1985
Hideo Azuma, Nanako SOS (1980-1985)

Nemmeno la vediamo più, la caviglia senza caviglia, finché quel perverso di Azuma non la tematizza, ne parla, la indica: le caviglie di Nanako diventano oggetto di un discorso dentro la storia: all’improvviso, Nanako ha le caviglie grosse; le sue caviglie vengono additate, vengono commentate.
Il caso più famoso di convenzione grafica che salta al di là della cornice del non-narrativo forse lo mette in scena Toriyama: in Dragon Ball, Crilin al torneo è messo in difficoltà dal fetore di Bacterian e Goku gli ricorda che lui, Crilin, non ha il naso. Ma c’è una differenza enorme tra i due casi: gli altri personaggi di Dragon Ball il naso ce l’hanno, mentre, se guardiamo le tavole di Nanako SOS, la differenza rispetto alle caviglie delle altre ragazze disegnate da Azuma non è macroscopica: è un’enfasi, ed è talmente lieve, e la sua investigazione è resa talmente difficile dalle angolazioni, le posizioni, le prospettive, i tagli delle vignette, che sorge il serio sospetto che questa grossezza anomala delle caviglie di Nanako sia un’evocazione, una percezione interamente generata dal commento degli altri personaggi: siamo al paradosso per cui una convenzione grafica che pressoché tutti i personaggi condividono diventa uno stigma, una sottile presa per il culo, un «è molto carina ma» che va a sommarsi alle vessazioni di cui Nanako è oggetto.

Nanako SOS, Hideo Azuma, 1980-1985
Hideo Azuma, Nanako SOS (1980-1985)