Critica

Romanzi

Le città-bioma come presente intensivo
Esquire Italia, 2020 – su Configurazione Tundra di Elena Giorgiana Mirabelli (Tunué)
L’invenzione decisiva del romanzo di Elena Giorgiana Mirabelli è un’utopia che non produce cittadini consapevoli ma sonnambuli: il linguaggio di Marta Fiani mima la filosofia per indurre una trance, appaia gli opposti ed espelle il conflitto, perché la causa dell’infelicità, per lei, è il libero arbitrio. Non collettivismo contro individualismo, ma un individualismo che non vede l’individualità e un progetto collettivo che esclude la solidarietà.

Rito e sacrificio nella stanza profonda
Pubblico una riflessione di Filippo Cicoli che amplia in modo inatteso il discorso su La stanza profonda di Vanni Santoni (che ho recensito qui).

Intorno a “La stanza profonda” di Vanni Santoni
Non so se si tratti del primo esempio al mondo, ma La stanza profonda è il memoriale di un dungeon master, vale a dire del narratore, arbitro, conduttore di un gioco di ruolo.

Una suggestione su “Urbino, Nebraska”.
Urbino, Nebraska di Alessio Torino (minimum fax, 2013) è insieme un romanzo e una raccolta di quattro racconti ambientati nello stesso universo, con quattro protagonisti ritratti mentre attraversano quattro soglie cruciali delle loro vite, in tempi diversi…

Prose Combat
Ho già scritto una volta della mia difficoltà a parlare delle opere di Simone Ghelli, eppure bisogna parlarne, perché Voi, onesti farabutti è un romanzo importante e bisogna dirlo.

Qualche libro del 2011
Di recensioni, recensioni di narrativa in particolare, quest’anno ne ho fatte pochissime, come si evince sfogliando la categoria recensioni su Yattaran: solo il post sui plugin della saggistica e due romanzi: Il bisogno dei segreti di Marco Candida e Se fossi…

Perí Physeos
Questa Firenze la osservi da fuori come una fortezza spettrale, dall’alto come una valle dell’Ade: è un sogno lucido, un luogo dello spirito trasformato in luogo degli spiriti.

Resa di un recensore di Candida
Ogni storia non è regolata da un conflitto ma da una relazione. A volte questa relazione può rimanere solo un tentativo.

Tentativo di autorecensione
La settimana scorsa mi sono ritrovato a parlare, per la prima volta dopo tredici anni, di Tutti carini, un libro che ho pubblicato, per l’appunto, tredici anni or sono.

Molosso e forme di vita
Il molosso. La traduzione. Noi continuiamo a tradurre la Fisica di Aristotele e, in qualche modo, capiamo quello che c’è scritto; ma è possibile che noi non siamo – né possiamo far rivivere in noi – la stessa forma di vita dell’uomo che viveva ai tempi di…

Le scuole teobaldiane
Nella mia testa accadono di consueto cose inconsuete. Per esempio: nella mia testa esistono due scuole filosofiche che disputano sulla corretta interpretazione dell’opera di Paolo Teobaldi.

Luca Ricci, La persecuzione del rigorista
Il giovane sacerdote di buona famiglia e salde ambizioni, inviato a trascorrere un breve periodo in un paese di montagna, è quanto di più lontano si possa immaginare dallo stereotipo del prete: uomo di mondo in ogni senso, completamente privo di dimensione…

Francesca Bonafini, Mangiacuore
La ragazza del nord è colta, curiosa, è politicamente attiva, fa volontariato. E in una comunità di recupero, a Milano, conosce Alfredo, eroinomane romano in via di disintossicazione.

Federico Platania, Il primo sangue
Andrea vive con i suoi genitori in una casa minuscola e lavora in una mensa tirando su novecento euro al mese.

Marco Candida, Il diario dei sogni
Questa recensione è apparsa sull’Indice dell’aprile 2008.
Verino Lunari, disoccupato e scrittore emergente, tiene un registro dei sogni provocatigli dal Cipralex, il medicinale con il quale cura i suoi attacchi di panico.

Pensieri su un romanzo di Daniele Pasquini
Io volevo Ringo Starr è un romanzo scritto da Daniele Pasquini e pubblicato da Intermezzi. Daniele Pasquini ha poco più di vent’anni (qui il suo blog).

Contro la barriera del cielo
Questa recensione è apparsa sull’Indice di gennaio.
È una rete, questo romanzo di Paolin, è l’intreccio dei ricordi del protagonista, Demetrio, dapprima giornalista incapace di rinunciare alle proprie velleità letterarie e infine addetto stampa d’un sindacato, strumento docile che s’affida alla mano altrui…

Pensieri sui libri di Angelo Calvisi
Calvisi ha scritto una trilogia: Maledizione del sommo poeta, Il geometra sbagliato, Principe di Persia. Maledizione del sommo poeta cambia completamente se, dopo averlo letto, si legge Il geometra sbagliato e si ripensa il primo libro alla luce del secondo.

L’ultimo Gabibbo
Questa recensione è apparsa sull’Indice di ottobre.
Michele Botta ha ventisei anni, è compulsivo, nevrotico, particolarmente abile a trovare pretesti per andare in collera e a ingenerare limiti nella pazienza apparentemente illimitata della sua fidanzata; coltiva un’evidente propensione all’alcolismo, è…

Manufatti
Questa recensione è apparsa sul numero 7 di Satisfiction.
Wunderkind di D’Andrea G.L. fa molte cose e le fa bene: dà inizio a una trilogia dipingendo un mondo gotico e fantastico che ti si imprime nella mente, lasciandoti con la voglia di penetrarlo a fondo; di quel mondo ti fa letteralmente vedere le architetture…

Ossa rotte
Questa recensione è apparsa su Satisfiction 6.
Lotta armata, movimenti, infiltrazione di ieri e di oggi: dalle università degli anni Settanta alle nuove Brigate Rosse passando per il G8 di Genova, Guglielmo Pispisa – membro dell’ensemble narrativo Kai Zen, qui al terzo lavoro solista – racconta una storia…

Be aggressive
Questa recensione è apparsa sull’Indice di maggio.
A tre anni dall’esordio A cena con Lolita (Pendragon 2005), torna Eva Clesis con un romanzo agile e sincero, che possiede l’essenzialità e la freschezza dei libri scritti con urgenza, e del quale il maggior pregio è forse la credibilità della protagonista…

L’equazione negata
Questa recensione è apparsa sul numero 5 di Satisfiction.
Chimamanda Ngozi Adichie, Metà di un sole giallo, Einaudi. Nel 1960 la Nigeria ottenne l’indipendenza dalla Gran Bretagna e nel 1967, dopo una serie di scontri tribali, l’etnia igbo intraprese la via della secessione, che culminò nella dichiarazione d’indipendenza del Biafra.

L’inverno nel cuore
Questa recensione è uscita sull’Indice di aprile.
Risale al 1990, questo breve romanzo di Jamaica Kincaid. Va così a situarsi, nell’ancora incompleta bibliografia italiana dell’autrice, tra Un posto piccolo e Autobiografia di mia madre (Adelphi), con i quali condivide due grandi temi: il rapporto di amore e…

Centinaia di potenze
Questa recensione è apparsa sull’Indice di gennaio.
Nel Regno la libertà di coscienza e di fare progetti è negata.

La dissipazione dell’energia
Questa recensione compare sull’Indice di febbraio.
Il protagonista del romanzo, Emiliano, esce dal carcere dopo aver scontato sedici anni per un omicidio che non ha commesso e del quale nemmeno desidera più sapere chi sia il colpevole.

La mania nell’alfabeto
Dopo la descrizione di un’esistenza votata alla scrittura con La mania per l’alfabeto, dopo il tentativo di dare una definizione metaforica o addirittura sostanziale della scrittura nel Diario dei sogni, con Domani avrò trent’anni (Eumeswil 2008) Marco…

L’iniziazione permanente
Una versione leggermente più corta di questa recensione, intitolata Psiconaufraghi, è uscita sull’Indice di settembre
Vanni Santoni, Gli interessi in comune, Feltrinelli 2008. Dove si raccontano dieci anni di scorribande, consuetudini e azzardi di sei ragazzi del Valdarno; il filo conduttore – l’interesse in comune – è l’uso di qualsiasi sostanza stupefacente si riesca a trovare.

Saggi

La Guida del Mistè
È finalmente fuori la Guida ai super e real robot di Jacopo Mistè, un lavoro che ho voluto tantissimo, proponendo l’idea a Odoya e all’autore, lavorando come un pazzo all’editing e scomodando i santi dai loro troni aurei.

Di tutti i libri possibili
È uscita qualche giorno fa per effequ l’antologia di saggi, a cura di Silvia Costantino, Di tutti i mondi possibili, che raccoglie e rielabora l’esperienza del Sublime Simposio del Potere.

I Goonies di Richard DonnerDisagi posizionali
L’Indiscreto, 2017 – sulla Teoria della classe disagiata di Raffaele Alberto Ventura
Un lungo saggio sulla Teoria della classe disagiata di Raffaele Alberto Ventura, scritto a partire da vent’anni di lavori precari e rifiutati. Il libro non tiene conto del capitale culturale di chi non conosce i codici impliciti con cui in Italia si ottiene l’inclusione, e il suo dispositivo retorico finisce per creare la classe di cui parla: nato per denunciare il classismo dei declassati, rischia di alimentare il senso di colpa dei disagiati.

Sette plugin indispensabili al cervello
È sempre più importante, a fronte della grande quantità di input cui la rete sociale ci sottopone, rendere stabili i nostri cervelli; per questo motivo ho deciso di scrivere questo post sui plugin che ritengo davvero indispensabili per avere un cervello…

Fenomeni linguistici incontrollabili
Il saggio di Roberta De Monticelli, La questione morale, ha il merito non irrilevante di offrire una ricognizione sui costumi di casa nostra – si parte da Guicciardini, si passa per Leopardi, si arriva a Corona e Ratzinger, a Bobbio e Zagrebelsky – portandone…

Il relativismo di Ratzinger
L’ordine del cuore, trattato di “etica e teoria del sentire” di Roberta De Monticelli, si contrappone con fermezza tanto alla tesi che senza Dio non si darebbero valori, quanto al riduzionismo razionalista che forma tanta parte del senso comune.

Antologie

AAVV, Viva Las Vegas
La casa editrice Las Vegas celebra la propria nascita con questa brillante antologia di racconti: quindici storie delle quali una tira l’altra come le ciliegie del logo, e nessuna lascia che il livello cada; anche perché, va detto, gli autori (distanti per…

Cose dell’anno scorso eppure belle
Questa recensione è andata in onda sull’Indice di novembre.
Cagnanza e padronanza di Peppe Fiore, invece, è scaricabile gratuitamente qui, ed è molto, molto, molto bello.

Come si diventa ciò che si è
Una versione leggermente ridotta di questa recensione di Una cosa piccola che sta per esplodere di Paolo Cognetti (Minimum Fax, 2007) è uscita sul numero di ottobre dell’Indice.
L’erede altera e anoressica di una famiglia benestante, il figlio di un meccanico alcolista e violento, una bambina che scrive racconti sul padre scomparso, un ragazzino che assiste alla separazione dei genitori, una giovane donna che afferma la propria…

Immagini e suoni

Nessun dovere
Nei giorni della sua uscita, Strappare lungo i bordi è diventato oggetto di ampio dibattito sui social.

This HOME is NOT A Temple
Avevo letto il diario di viaggio di Cecilia alle Azzorre prima che trovasse un editore: è un romanzo straordinario, un estratto, distillato in prosa, di quel mostruoso processo di restituzione del reale in cui consiste l’opera aperta multimediale a cui…

Dischi d’autunno: Relentless
«Avevamo diversi brani strumentali per i quali non riuscivo a pensare ad alcuna parola per comporne un testo. Ci piacevano così e non valeva la pena aggiungere qualcosa di più».

Oltre Ultra
Ci ho messo dieci anni a digerire Ultra. Considerando che quest’estate festeggerò i miei primi diciott’anni di devozione non è poco.

Il novissimo Kyashan – La rinascita
Stamane a Bologna è partito il future film festival. Alle undici di ‘sta mattina sono andato a vedermi La Rinascita, il discusso film tratto dalla mitica serie Kyashan.