Micragna non vuole morire

Il cellulare squilla. Il numero sul display non mi dice nulla. Rispondo:
– Pronto?
Un istante di silenzio poi sento:
– Nacci?
Conosco questa voce, non mi ricordo di chi è ma la conosco, l’ho già sentita e la vibrazione che passa dentro me non è affatto buona. Anzi, è proprio cattiva.
– Sì, sono io. Chi parla?
– Sono Begotti.
Dissolvenza.

– Nacci?
– Sì, sono io. Chi parla?
– Sono Begotti.
Cosa cazzo vuole questo adesso, perché questo strozzino schifoso torna dal suo giovane e già lontanissimo passato. Cosa cazzo vuole da me.
– Senta io ho visto che ci sono dei danni.
Porco lo sapevo porco.
– Che danni, scusi?
– Danni al frigorifero, che non si chiude cioè scatta e si chiude male e non si chiude, è capito, no?
– Ho capito che qualcuno ha spostato il frigo e non ha regolato i piedini, per cui il frigo pende e quando pende ed è aperto, dato il peso dello sportello, lo sportello non fa rientrare perfettamente l’interruttore a scatto della luce interna e dunque è contro quello, che tocca. Basta regolare i piedini e rimettere sul suo binario l’interruttore a scatto della luce. Contento?
– No, è proprio rotto.
– Senta io sono uscito da quell’appartamento, il contratto non c’è più, lei ha controllato per due giorni di seguito e anche con il tipo dell’agenzia che tutto fosse a posto, io le ho consegnato le chiavi, lei mi ha consegnato le caparre e si è tenuto cento euri di acconto per venti euri di condominio che le faranno pagare forse ad aprile e per dieci euri di vetro del frigo che secondo lei potevano anche essere trentacinque virgola cinquantacinque e che ha dunque arrotondato a trentasei. Bona lé. Dopo due settimane mi chiama, mentre sto guardando la juve, peraltro, e mi dice che il frigorifero è rotto. Il frigorifero era sano quando sono uscito, lei lo ha visto, quindi non capisco proprio per quale motivo lei mi telefoni.
– Ascolta, io ti telefono perché speravo, perché ho sempre la massima cioè abbastanza fiducia in te, perché so che hai sempre pagato le cose che si rompevano e me le dicevi tu, quindi io ho molta fiducia in te.
– Ho pagato anche cose che non dovevo pagare e il frigo era a posto, è sempre stato a posto.
– Senti, io ho la fiducia a te. Ascolta. Il frigo ho fatto male io a non dirtelo subito sono stato semo io ma ce ne siamo accorti il giorno dopo che era rotto, la donna che ho messo là a lavarlo mi ha detto che era crepato, poi ci abbiam ragionato su e non possono essere stati quei nuovi perché si vede che è una roba vecchia.
– Se lo ha visto subito quando ancora i nuovi inquilini non erano entrati che bisogno ha avuto di ragionare se eran stati loro o no?
– Ascolta son stato semo io che non te l’ho detto e hai ragione però la donna mi ha detto anche che il vetro del frigo non è il suo e.
– Certo che non è il suo e ringrazi che non me lo sono portato via visto che si è tenuto trentasei euri di acconto per chiamare i tizi che fanno i peggiori frigoriferi d’Europa. Del vetro lo sapeva e se non glielo diceva l’onest’uomo che sono manco se n’accorgeva.
– Sì infatti io non ho detto che non lo sapevo, ho detto che non è il suo, è capito? Io ho sempre avuta la fiducia, in te, è capito? Il frigo è rotto è tutto crepato.
– Cos’è che è?
– È crepato sopra nella maniglia della plastica.
– Non lo era, e lei lo ha visto.
– Io non ho visto bene.
– E da me cosa vuole?
– Niente io capito perché io ho sempre avuto fiducia in te, mi son sempre trovato non bene benissimo, è capito? Quindi io speravo che il frigo non era rotto e che tu lo so che non sei stato tu ma magari qualcuno che è un cretino è montato sullo sportello del frigo perché sa che io non sono uno che fa pagare quello che non è da pagare e approfitta, è è capito?
– Io ho capito che lei dopo due settimane mi chiama per dirmi che è rotta una cosa che due ssettimane fa non era rotta. Quindi?
– Ascolta. Io ti o chiamato per la fiducia e tu non mi dici niente. A posto così. Ci sentiamo quando c’è da mandare quello che ti devo mandare e a posto.
– Arrivederci.
– Grazie. Arriveder– Clic.

– Che voleva lo strozzino?
– Comunicarmi con parole sue che mi ruberà tutti i cento euri di acconto che gli ho lasciato. Che fa la juve?

Condividi il post