Guida ai super robot su Superclassifica Giò

Getter Robot, 1974
Getter Robot, 1974

Il pregio della pubblicazione è la disamina completa dei vari aspetti di queste produzioni animate: approfondite analisi sul team dei protagonisti, lo sviluppo della narrativa per capire come si costruivano queste storie e le relative sottotrame, i tipi di approcci all’estetica del robot, all’interfaccia uomo-macchina, ai nemici e tanto altro. Il grosso limite è, a mio avviso, il fatto che quest’analisi sia estetica che filosofica venga filtrata, per stessa ammissione dell’autore, attraverso uno sguardo prettamente occidentale che decontestualizza l’anime dall’alveo in cui nasce e cresce.

Giorgia Vecchini segnala e valuta Guida ai super robot su Superclassifica Giò, la sua rubrica personale su Best Movie.

Due nuove recensioni per Guida ai super robot

Daitarn 3, 1978
Daitarn 3, 1978

Guida ai super robot incassa con orgoglio l’approvazione di Banzai-Dojo, il sito del mangashop Banzai di Padova:

Pensavamo di saperne tanto, credevamo di aver detto tutto ciò che c’è da dire, e invece apri la prima pagina del tomo e dopo un secondo lo hai finito, divorato, fantastico, ed è mattino e devi andare a lavorare e hai fatto la notte in bianco… Ma va bene così!

E conquista una bella e densa recensione di MinasRan su Sogni di Ragni e Pizza Mannara:

Superbo ed appassionante esempio di critica televisiva ragionata: non si limita ad identificare il genere e a sciorinare dati, piuttosto scandaglia con acribia i tratti comuni dei vari cartoni animati (funghi atomici, revanscismo, il gruppo a tre o a cinque membri…) indagandone le sottese motivazioni storico-culturali, se non addirittura profondendosi in stimolanti analisi psicologiche, studiando la poetica dell’anime come l’evoluzione dei singoli elementi che lo compongono.

Guida ai super robot su Internazionale e Carmilla

Baldios, 1980
Baldios, 1980

Due bellissime recensioni, oggi, per Guida ai super robot:

Jacopo Nacci con la sua guida ai super robot ripercorre quell’epopea in modo dettagliato e acuto. C’è amore in questo suo percorso, ma anche la fine analisi dello studioso.

Igiaba Scego su Internazionale

Nacci è rigoroso come un anglista alle prese con il canone shakespeariano.

Luca Cangianti su Carmilla

Guida ai super robot su Plutonia Experiment

Venus, 1974
Venus, 1974

La carne al fuoco è tanta, ed è cucinata molto bene.
Il libro non si lascia andare a infantili amarcord o a disamine semplici e tardo-adolescenziali, bensì mantiene questi toni per tutte le 300 pagine, lasciandosi leggere con piacere e con grande interesse.
Lo ritengo un testo imprescindibile per chi, pur continuando ad amare anime e manga “robotici” del passato, cerca di esaminare gli aspetti che – ovviamente – ci sfuggivano a quei tempi.

Alessandro Girola recensisce Guida ai super robot su Plutonia Experiment.

Guida ai super robot è su Lega Nerd

Daikengo, 1978
Daikengo, 1978

Nacci mette in fila i momenti fondamentali di questa lunghissima epopea culturale con schede dettagliate degli anime presi in esame. Sviscera, servendosi anche degli strumenti analitici della filosofia, significati più o meno nascosti e meccanismi di storie per ragazzi solo all’apparenza innocue. Siamo di fronte a un’operazione nostalgia? È un libro per adolescenti mai cresciuti? È un libro didascalico? La risposta a queste domande per una volta c’è ed è un secco no. Non è da tutti scrivere quasi trecento pagine di guida ai super robot senza mai annoiare il lettore. Nacci c’è riuscito in pieno, la Terra è salva.

Su Lega Nerd, Andrea Cattaneo recensisce con molta generosità Guida ai super robot.

(Aggiornata la pagina dedicata alla Guida con tutti gli estratti e le recensioni)

Guida ai super robot su Primus Crom Chtulhu

Daltanious, 1979
Daltanious, 1979

Avete presente quel discorso fatto dagli estimatori di cultura giapponese per giustificare, a tutti gli altri, il fatto di guardare film di Godzilla? Quelli degli anni ’80?
Citare insomma il grande originale del 1954 di Honda e Godzilla come allegoria, satira e metafora dell’orrore dell’Atomica?
Jacopo Nacci compie qualcosa del genere per il genere dell’animazione super robotico.
Indaga e analizza quelli che sono da sempre i cartoni dei robottoni e trova in essi significati, poetiche, correnti e periodi… ed è convincente nella sua esposizione e Guida ai Super Robot sembra in tutto e per tutto una storia della letteratura con soggetto l’animazione super robotica giapponese dal 1972 al 1980.
È in tutto e per tutto un manuale, più che un saggio: è un saggio ma ha la forma del manuale scolastico con tanto di sezioni e ‘riquadri’.

Una recensione bella e lunga e anche critica della Guida ai super robot su Primus Crom Chtulhu.