
Il 27 gennaio sono stato a Polo Nerd a chiacchierare di robottoni con Giuseppe Capuano e Sergio Ferragina. Chiacchierare di robottoni è sempre gustoso, farlo con Giuseppe e Sergio lo è molto più del solito.
In questa pagina, il podcast.

Il 27 gennaio sono stato a Polo Nerd a chiacchierare di robottoni con Giuseppe Capuano e Sergio Ferragina. Chiacchierare di robottoni è sempre gustoso, farlo con Giuseppe e Sergio lo è molto più del solito.
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Per Più o Meno Pop, il mitico Antonio Bastanza (nell’immagine) ha fatto una doppia intervista a me e al Mistè, intervista che fa balzare all’occhio di chiunque come il più simpatico tra i due sia anche quello più preparato.

Inverno ’ 89: una tempesta in Colorado, un cambio di turno in aeroporto, mio padre che va in vacanza, un aereo che tenta di far scalo, un’isola in mezzo all’oceano, una mappa che non si trova, un pilota distratto, un errore, una montagna, leggerezza, un ragazzo alla torre di controllo, una donna che va a fare la spesa, un altro errore, le nuvole, un boato, niente fiamme.
Cinque anni fa ho deciso di vedermela con questa storia. Sono andata sull’isola e ci sono rimasta un mese. Ho fatto riprese e ho scritto un diario. Quando sono tornata ho letto tutto ciò che ho trovato sull’incidente, ora so un sacco di cose sugli aerei. Ho iniziato un lento lavoro di ricerca negli archivi filmici e fotografici di famiglia per conoscere mio padre attraverso il suo sguardo e lo sguardo degli altri. In questo percorso ho inaspettatamente incontrato mia madre, mia sorella e anche me stessa.
Questa non è la mia storia privata, nel disastro aereo delle Azzorre hanno perso la vita 144 persone.
Avevo letto il diario di viaggio di Cecilia alle Azzorre prima che trovasse un editore: è un romanzo straordinario, un estratto, distillato in prosa, di quel mostruoso processo di restituzione del reale in cui consiste l’opera aperta multimediale a cui Cecilia si sta dedicando da anni e di cui This HOME is NOT A Temple rappresenta una summa e una sintesi, un giardino di materiali differenti, organizzati in temi differenti, su supporti differenti e offerti al visitatore in una dislocazione spaziale che permette percorsi molteplici, diversi, e di fatto mai totali se non si è Cecilia Giampaoli.
Continua a leggere questo postA maggio sono successe un po’ di cose.
Il 15 è uscita la seconda classifica di qualità del 2019 indetta da L’Indiscreto ed erede della storica classifica di Pordenonelegge e Premio Dedalus, chiusa nel 2013; i trecentoventi giurati sono stati chiamati a votare i libri usciti dal primo febbraio al trenta aprile.
Guida all’immaginario nerd è arrivato primo nella saggistica.
Sono anche usciti due articoli-recensioni-interviste: uno su Dude Mag, a firma di Massimo Castiglioni, di carattere generale, e uno su Esquire, a firma di Diego De Angelis, incentrato sul rapporto tra il nerdom e le spinte a destra che stanno attraversando la società.

L’estratto dalla sezione di Fabrizio Venerandi uscito su Esquire
L’estratto dalla sezione di Irene Rubino uscito su Not
Un commento personale di Fabrizio Venerandi su Quinta di copertina
Un’intervista a Fabrizio Venerandi su Radio Città del Capo (dal minuto 28)
Un’intervista a Irene Rubino e Alessandro Lolli su Il Tirreno
10 marzo: Andrea Viscusi pubblica una recensione approfondita e in parte critica su Stay Nerd
22 marzo: Chiara Severgnini recensisce la Guida su Sette del Corriere della Sera
31 marzo: Federico Di Vita su Il Foglio parla di Guida all’immaginario nerd, Nerdopoli (a cura di Eleonora Caruso, effequ) e Guida ai super robot rinvenendovi i tasselli di un approccio analitico alla cultura pop
2 aprile: Bookalycious stronca, più o meno, Guida all’immaginario nerd; nei commenti al post si può trovare uno scambio interessante tra l’autrice della recensione e Gregorio Magini
2 aprile: annunciando la presentazione al Libraccio di Firenze, Toscanalibri offre una breve sinossi della Guida
5 aprile: in un’articolata recensione su Quaderni d’altri tempi, Francesco D’Ambrosio sottolinea il taglio ibrido della Guida, sospesa tra saggio e narrativa autobiografica
17 aprile: su Melange, Alessandro Girola loda la pluralità dei punti di vista e l’approccio laico che caratterizzano la Guida
Il 10 maggio, alle 18.30, nella Sala Rosa del Salone Internazionale del Libro di Torino, Irene Rubino, Alessandro Lolli e Gregorio Magini saranno ospiti di Orgoglio Nerd insieme a Eleonora Caruso, Alice Cucchetti e Matteo Grilli (Nerdopoli, effequ). Modera Vanni Santoni.

Su Esquire parlo del manga di Alita, il primo.
Animazione e Hiroshima. Ne ho scritto su Esquire.
Mi piacerebbe tantissimo recensire Guida ai super e real robot. L’animazione robotica giapponese dal 1980 al 1999 di Jacopo Mistè, ma non sono nella posizione per poterlo fare. Sicché non recensirò GSRR, ma sono quanto meno nella posizione per poterne scrivere una lunga bandella e dire che cosa ci si può aspettare di trovarci dentro.
N3rdcore mi chiede di parlare di Guida ai super e real robot di Jacopo Mistè, e io rispondo all’appello volentieri.
È finalmente fuori la Guida ai super e real robot di Jacopo Mistè, un lavoro che ho voluto tantissimo, proponendo l’idea a Odoya e all’autore, lavorando come un pazzo all’editing e scomodando i santi dai loro troni aurei. Ne valeva la pena.