Caviglie grosse. Appunti su Nanako SOS di Hideo Azuma (due e mezzo)

Qui c’è la uno
Qui c’è la due

Qui c’è la tre
Qui c’è la quattro

Nanako SOS, Hideo Azuma, 1980-1985
Hideo Azuma, Nanako SOS (1980-1985)

Le ragazze disegnate da Azuma hanno le gambe che scendono dritte dal ginocchio al piede (un po’ sacrificato), caviglie cilindriche, cioè caviglie senza caviglie. Non è un tratto personale, tutt’altro, è una convenzione barra scelta stilistica che conosciamo benissimo, da Atom a Candy Candy e per tutti gli anni Ottanta l’abbiamo vista ovunque; in animazione facilita anche le cose: meno volumi, meno ombre. Ci siamo così tanto abituati che è diventata trasparente, nemmeno la vediamo più.

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